Amici 25, le pagelle della seconda puntata del Serale: l’arte di accontentare di Lorenzo (6,5), Plasma (4,5) rovina tutto

Sabato 28 marzo è andata in onda la seconda puntata del Serale di Amici 25, dove si sfidano gli allievi di Maria De Filippi. La giuria è composta da Amadeus, Elena D'Amario, Gigi D'Alessio e Cristiano Malgioglio. Sono stati ospiti della puntata i The Kolors che hanno presentato il nuovo singolo "Rolling Stones", ma anche Zendaya e Robert Pattinson, intervenuti in studio per presentare il film "The Drama – Un segreto è per sempre". Insieme a loro l'attore comico Francesco Cicchella: ritorna anche il format Password condotto da Alessandro Cattelan.
È stato eliminato il ballerino Simone, mentre la decisione sulla manche tra Valentina e Caterina viene posticipata di una settimana. Lorenzo (6,5) alcune volte potrebbe cadere nella pretesa di piacere a tutti, rendendo monodimensionali anche più sfumature di un brano, soprattutto se una love song. Non è questo il caso con "Someone You Loved". Plasma (4,5) purtroppo rovina la sua grande capacità autoriale con "Another Brick In The Wall" dei Pink Floyd, dando al pubblico anche meno spazio di assimiliazione. Qui le pagelle.
Riccardo, voto 6:
Le accuse e le difese sul "bel canto" potrebbero monopolizzare l'attenzione, distrarlo prima di ogni esibizione. Invece mantiene la sua identità musicale, arricchendo forse di troppi "La costruzione di un amore": una scelta che alla fine lo premia di riflesso. Infatti costringe Gard a un'esibizione quasi recitata del brano di Ivano Fossati. In "E penso a te" l'effetto sorpresa cala, fino a tradursi in una linea d'interesse anche minore con "A parte te". La prevedibilità delle sue interpretazioni copre, e non poco, le sue buone esibizioni.
Elena, voto 7,5
Una chiamata fin troppo scontata con "Because of the Night", ma l'energia nell'esibizione di Elena è l'ennesima conferma sulle sue qualità. Poi coglie l'occasione di sporcare il suo timbro su "Lost on you", quasi una risposta al modo in cui si era vista, "piccola", nella prima puntata del Serale. Sarebbe interessante da qui in poi ascoltarla anche sul repertorio in lingua italiana.
Plasma, voto 4,5:
"Another Brick in The Wall" ha rappresentato la scelta più estrema, nei canoni di "Amici", per poter restituire gli incastri di Plasma. L'extrabeat nella parte finale del brano è sembrato quasi disunito dal resto del brano, traducendo negativamente il tentativo iniziale dell'autore ligure: trovare un proprio impatto nella staticità dell'accordo. Purtroppo rovina la sua grande capacità autoriale, dando al pubblico anche meno spazio di assimiliazione.
Angie, voto 6,5:
Ci vorrà del tempo per togliere la patina da alcune sue esibizioni, anche se si lancia sin da subito nel ritmo di "MacArthur Park" di Donna Summer. In una puntata in cui c'era bisogno di non strafare, continua a fare esattamente il contrario. C'è chi ha deciso di lanciare la propria candidatura alla fase finale, un arma a doppio taglio come mostrato nell'eliminazione di Michele Ballo della scorsa settimana.
Caterina, voto 6:
Appare fuori dalla sua zona di comfort, e in alcuni casi anche fuori tempo con "Marea" di Madame. Diventa l'assegnazione fatale per il suo percorso ad Amici, ma soprattutto l'unica nota negativa della serata. Un rimpianto che non cancella "Malo", ma soprattutto la confidenza di "No Rules". Avrebbe potuto chiudere il suo percorso ad Amici la migliore esibizione degli ultimi mesi con "Writing's On the Wall", ma la decisione è rinviata a settimana prossima.
Lorenzo, voto 6,5:
Alcune volte potrebbe cadere nella pretesa di piacere a tutti, rendendo monodimensionali anche più sfumature di un brano, soprattutto se una love song. Viene trascinato, in questo senso, nella sofferenza di "Amore amaro" di Gigi Finizio, senza però riuscire a restituirla. Assume invece un significato diverso "Someone You Loved", in cui appare anche più a suo agio con il pianoforte.
Gard, voto 5:
Ha sbagliato purtroppo tutte le scelte di serata, sia per sfortuna, sia per ingenuità. La prima volta quando, nel tentativo di distinguersi dall'esibizione precedente di Riccardo su "La costruzione di un amore", decide di trasformare il brano in un pezzo più recitato che cantato. Peggio fa anche con "Cenere" di Lazza, due mondi che per adesso tendono a non incrociarsi, almeno su questa cassa dritta.
Valentina, voto 5:
Non ci saranno molto opportunità, da qui in avanti, di potersi accontentare di resistere. L'ingenua distanza che Valentina pone con il pubblico è visibile e l'ansia non può che accellerare anche il fiato. In "Perfect Illusion" arriva quasi stremata alla fine della canzone, incerta su alcune note. Sta diventando sempre più spesso il confine e la distanza tra le potenzialità del suo progetto musicale e la sua espressione sul palco.