Cominciamo con il dire che tecnicamente non si tratta però di un vero e proprio reddito di cittadinanza, ma è la misura unica di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale del Governo guidato da Giuseppe Conte. Il Reddito di Cittadinanza consiste in un assegno mensile che verrà erogato a partire dal mese successivo a quello della richiesta.

Chi ha diritto al reddito di cittadinanza

Il diritto al Reddito di Cittadinanza è vincolato all’ISEE, l’indicatore della situazione economica equivalente, riferito al nucleo familiare. Può richiedere l’assegno chi ha un reddito annuo inferiore a 9.360 euro ed è residente in Italia da almeno dieci anni. Attenzione, non hanno diritto all’assegno coloro che hanno un patrimonio immobiliare superiore ai 30mila euro (con l’esclusione della casa in cui abitano) o un patrimonio finanziario oltre i 6mila euro (cifra che sale a 20mila nel caso di famiglie con membri disabili.

L’importo massimo di ogni assegno è di 780 euro al mese per i single, che arriva a 1.330 per un nucleo famigliare con tre adulti e due minorenni, mentre il minimo è di 480 euro, sempre netti. L’importo sarà così suddiviso: fino a 500 euro per la componente del reddito, fino a un massimo di 280 euro a integrazione del reddito delle famiglie che vivono in affitto.

Quanto dura il Reddito di cittadinanza

Il Reddito di cittadinanza potrà essere percepito per un periodo continuativo “non superiore ai 18 mesi”. Al termine dei 18 mesi ci sarà un controllo e, nel caso si avesse diritto ancora al reddito, si potrà ricevere per altri 18 mesi.

Come si riceve l’assegno del Reddito di cittadinanza

Il Reddito di cittadinanza sarà erogato con una apposita carta prepagata di Poste italiane, la Rdc card. Il modulo per la domanda verrà predisposto dall’INPS e sarà possibile preparare tutta la documentazione online, grazie a un apposito sito internet.

Per cosa si può usare il Reddito di cittadinanza

La card potrà essere usata per fare acquisti o per prelevare fino a un massimo di 100 euro al mese a un qualunque sportello bancomat. Non si potrà utilizzare il Reddito di cittadinanza per acquistare gratta e vinci o altri giochi con vincita in denaro.

Cosa accadrà dopo aver ricevuto il Reddito di cittadinanza

Il beneficiario sarà contattato dai centri per l’impiego, dove verrà predisposto un percorso di formazione o inserimento lavorativo. Per aiutare i beneficiari a trovare lavoro si prevede l’assunzione di figure professionali specializzate e chiamate ‘navigator’, in tutto saranno 4.000. Bisognerà garantire 8 ore di lavoro socialmente utili e non si potranno rifiutare 3 offerte di lavoro congrue, così suddivise: nei primi 12 mesi l’offerta di lavoro sarà circoscritta a un raggio di 100 km o 100 minuti di viaggio nel caso di rifiuto, la seconda arriverà entro 250 km, la terza da tutta Italia.

Come si perde il Reddito di cittadinanza

Nel caso di tre rifiuti di offerte di lavoro congrue, i beneficiari perderanno il diritto al sussidio. Se non ci si presenta alle convocazioni del centro per l’impiego, non si partecipa alle iniziative di orientamento, non si frequentano i corsi di istruzione e formazione o non si rispetta gli impegni previsti nel Patto per l’inclusione sociale, si andrà incontro a una serie di sanzioni, in forma di taglio progressivo di mensilità del Reddito, che potranno anche portare alla revoca totale dell’assegno.

Cosa rischia chi dichiara il falso

Saranno predisposti controlli per valutare la veridicità delle dichiarazioni e della documentazione presentata. I trasgressori rischiano pene severe, fino a 6 anni di carcere.