Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che ha trasformato in legge il reddito di cittadinanza, che partirà ad aprile 2019, come è spiegato nell'articolo 1 del testo licenziato ieri. Nella bozza del decreto, all'articolo 1, il reddito di cittadinanza è definito "misura unica di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, a garanzia del diritto al lavoro, nonché a favorire il diritto all’informazione, all’istruzione, alla formazione, alla cultura attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro". La platea secondo le ultime stime ufficiali riportate nella relazione tecnica dell'ultima bozza riguarderà 1 milione e 800 mila di nuclei familiari, di cui 164 mila stranieri, su 256mila totali: di questi 92mila non potranno accedere però al sussidio in quanto non "lungosoggiornanti" e non residenti da almeno 10 anni nel territorio italiano. Si dovrà presentare una domanda all'Inps, e sarà l'istituto a verificare se il cittadino richiedente possiede tutti i requisiti. "Per febbraio saremo pronti a pubblicare il sito internet che dirà quali documenti sono da preparare e poi il sito da marzo sarà attivo per recepire la documentazione. Non c'è bisogno di andare a nessuno sportello se non si vuole. Possibile fare tutto con il portale", ha detto il vicepremier Luigi Di Maio.

Ma come si potrà materialmente ricevere il reddito di cittadinanza? Per garantire la massima trasparenza tutto ruota attorno a una sorta di bancomat, la RDC card, e a un'app, che servirà a effettuare pagamenti online, tramite smartphone o tablet, Attraverso il bancomat del reddito di cittadinanza sarà possibile però fare solo alcune specifiche spese, che devono però rientrare nel tetto massimo di 100 euro al mese per ogni individuo e 210 euro per i nuclei familiari: il tipo di beni che si potrà acquistare tramite il reddito di cittadinanza è infatti strettamente stabilito dalla legge. Un sistema simile era stato già applicato per il Rei e per il Sia, ma in questo caso la norma è più stringente.Per esempio non sarà possibile utilizzare la card per il gioco d'azzardo.

La card verrà erogata da Poste italiane. Ogni cittadino che ne possiede una potrà quindi utilizzarla nei negozi e nei supermercati, e la carta al momento del pagamento verrà letta da un dispositivo, che assocerà la spesa alla persona titolare del sussidio. In questo modo lo Stato saprà sempre quanto e come verranno usati quei soldi. E il commerciante riavrà dallo Stato i soldi il giorno stesso, come già avviene adesso per i normali acquisti. Per poter ottenere il reddito di cittadinanza bisogna possedere pertanto un conto corrente bancario o postale o una carta con iban, dove verrà erogato l'importo. Oltre alla card del reddito di cittadinanza, come dicevamo sopra, ci sarà anche un'applicazione web dedicata, IO.Italia.it, per chi ha bisogno di effettuare pagamenti online, tramite bonifico, come nel caso dell'affitto.