Almeno 50 morti nell'incidente aereo avvenuto poco fa in Russia. Un Boeing 737 in partenza da Mosca Domodedovo e diretto all'aeroporto di Kazan, 700 km a est della capitale si è schiantato al momento dell'atterraggio e poi è esploso. Sarebbero decine i feriti, in seguito all'esplosione.

Le prime conferme arrivando dal Ministero delle Emergenze russo che parla di 52 morti. Il Boeing 737-400 della compagnia Tatarstan. Tutti i passeggeri e i sei membri dell'equipaggio sarebbero morti nello schianto. Ad ora 50 corpi sono stati recuperati.

Solo un'ora dopo lo schianto i pompieri sono riusciti a domare le fiamme. Le prime indiscrezioni parlano di un errore in fase di manovra d'atterraggio. Sembra che il pilota abbia tentato per ben tre volte la manovra d'atterraggio. Anche se l'ipotesi di un guasto meccanico non si può ancora escludere. Le codizioni meteo potrebbero aver influito sul disastro: vento forte e cielo nuvoloso erano le condizioni meteo rilevate al momento dell'accaduto.

Tutte le unità del Centro per Emergenze del Volga sono state disposte sul terreno. La polizia ha già aperto un'inchiesta per accertare le cause del disastro. Il Presidente Putin ha chiesto l'apertura di una commissione d'inchiesta parlamentare che indaghi sul disastro aereo per verificare se ci sono state violazioni della legislazione sull'aviazione.

Il portavoce del Ministro per le Emergenze ha dato una prima ricostruzione ufficiale: "uno dei camion cisterna è esploso mentre l'aereo tentava l'atterraggio".

Un reporter russo ha fotografato la lista dei passeggeri a bordo.