Una massiccia disinfestazione è stata ordinata dalle Usl di Reggio Emilia e Modena dopo la scoperta di due casi di zika in Emilia Romagna. Le due persone sarebbero state infettate durante un viaggio all'estero in una zona già nota per la presenza del virus, ma i primi sintomi della malattia si sono manifestati al loro rientro in Italia dove risiedono, uno a Modena e l'altra a Correggio, in provincia di Reggo Emilia. Il rischio è che possano essere stati punti da altre zanzare locali che poi possono trasmettere il virus ad altri.

Come da prassi quindi sono scattati i protocolli di sicurezza e i comuni interessati insieme con le Ausl di appartenenza hanno immediatamente organizzato la disinfestazione dei luoghi di residenza e di lavoro delle due persone. Il primo trattamento è stato svolto già questa notte nella zona sud di Modena e sarà seguito da altri tre interventi di disinfestazione. A causa degli intereventi, nelle zone interessate prevista la chiusura delle finestre delle abitazioni durante le ore notturne tra il 6 e il 9 luglio e la sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria.

I cittadini delle zone oggetto di disinfestazione saranno avvertiti attraverso comunicazioni via altoparlante da parte della Polizia municipale e volantini. Le ordinanze comunali prevedono  che siano rimossi i focolai larvali anche nelle aree comuni private e concede agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti. Per questo vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti anche i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo sicuro.