Sono ancora gravi le condizioni di un bambino polacco di tre anni che ieri pomeriggio – lunedì 26 agosto – ha rischiato di annegare nella piscina di un agriturismo di Saline di Volterra. L'allarme è stato lanciato immediatamente dalla famiglia del piccolo. Nella struttura sono arrivati un'ambulanza della Misericordia di Saline di Volterra e i carabinieri. I sanitari hanno deciso di far intervenire un elisoccorso Pegaso e di trasferire il bimbo all'ospedale Meyer di Firenze. Il piccolo versa ancora in gravi condizioni. All'agriturismo sono arrivati anche i carabinieri per una ricostruzione dell'episodio. Resta infatti da chiarire cosa sia accaduto e come mai il bambino abbia rischiato l'annegamento.

L'episodio avvenuto ieri pomeriggio ripropone una volta di più il tema della sicurezza delle piscine, in un'estate funestata in Toscana dalle morti di giovanissimi durante bagni in piscina. Il 5 agosto a perdere la vita è stato Ibrahim El Gargar, bimbo di 10 anni morto all'Opa di Massa dopo il malore accusato in piscina a Villafranca in Lunigiana. Prima era stata la volta di  Tommaso Biggio, due anni e mezzo, deceduto sempre all'ospedale pediatrico apuano di Massa dove era stato condotto l'1 agosto, in condizioni gravissime, dopo essere stato soccorso, a Torre del Lago, nella piscina del giardino dell'abitazione di famiglia, dove era caduto sfuggendo per un brevissimo lasso di tempo al controllo dei genitori. Il 17 luglio, inoltre, era deceduta Sofia Bernkopf, una 12enne parmense soccorsa quattro giorni prima in una piscina idromassaggio in uno stabilimento balneare di Marina di Pietrasanta.