Orrore a Vasto, in Abruzzo, dove un anziano è accusato di aver abusato sessualmente più volte di tre bambine di 10 anni. Dopo essere stato scoperto l'uomo ha tentato di intralciare la giustizia offrendo fino a 10mila euro ai genitori delle bimbe affinché non lo denunciassero. La giustizia tuttavia ha fatto ugualmente il suo corso e a seguito di attente indagini, che hanno fornito indizi ritenuti oggettivi, gli agenti di polizia del commissariato di Vasto l'hanno arrestato. Messo alle strette l'anziano ha confessato di essere l'"orco" descritto dalle bambine, tentando comunque di ridimensionare la sua colpa.

Le indagini della sezione di polizia giudiziaria e degli agenti del Commissariato risalgono ad alcune settimane fa, quando due delle tre minorenni hanno fecero capire alla loro insegnante di essere state toccate nelle parti intime da un anziano. Le due hanno quindi raccontato i particolari di quegli incontri, spiegando che l'uomo le aveva più volte condotte in luoghi appartati: la propria abitazione, in macchina in campagna, in un garage di fronte casa. In tutti e tre i casi l'anziano aveva costretto le minorenni a praticargli atti sessuali.

Stando a quanto emerso e raccolto in una nota della polizia, l'uomo ha in altre occasioni  costretto le bimbe a vedere filmati pornografici su dei dvd, che effettivamente sono stati trovati nel corso delle indagini. Altro particolare raccolto dagli inquirenti e che pende contro l'anziano è nei riscontri somatici delle descrizioni fornite dalle bambine su parti fisiche non esposte dell'uomo. Inoltre la polizia ha registrato i dialoghi che l'uomo ha avuto con i genitori delle piccole vittime quando li ha contattati  in due occasioni per offrire loro dapprima 5mila, poi 10mila euro, affinché imponessero alle figlie di ritrattare i loro racconti.