Ultraleggero scomparso con Angela Buccico, ricerche in mare e tra la vegetazione: nessuno lo ha visto precipitare

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Carlo Arnulfo e Angela Buccico
Non si trova ancora l’ultraleggero Tecnam P2008 del quale si sono perse le tracce nel suo volo dalla Sicilia alla Calabria. Fonti di Fanpage.it fanno sapere che non c’è nessun testimone che lo ha visto precipitare, per questo lo si cerca sia in mare che via terra.

Si cerca ancora l'ultraleggero Tecnam P2008 del quale si sono perse le tracce nel suo volo dalla Sicilia alla Calabria. Stando a quello che si sa finora, il velivolo era partito nella mattinata di domenica 16 agosto da Capo d'Orlando, nel Messinese, ed era diretto verso l'aviosuperficie di Sibari. Ma qui non è mai atterrato. Fonti di Fanpage.it fanno sapere che non c'è nessun testimone che lo abbia visto precipitare per questo lo si cerca sia in mare che via terra. A dare l'allarme sarebbe una segnalazione di scomparsa da parte di un amico delle due persone a bordo fatta ai carabinieri di Roma, mentre i famigliari si sono rivolti ai militari di Matera.

I passeggeri sono due: Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Quest'ultima è la figlia dell'avvocato Emilio Nicola Buccico, già senatore della Repubblica e componente laico del Csm, oltre che sorella di Rocco Michele Buccico, attuale vicesindaco di Matera. Entrambi sono avvocati: lei è specializzata in diritto di famiglia a capo dello studio legale fondato dal nonno nel 1947. Carlo Arnulfo invece si occupa a Roma di diritto della crisi d'impresa. Di loro non si hanno più notizie: nessuno dopo il decollo è riuscito a mettersi in contatto e per questo è stata denunciata la scomparsa.

Al momento quindi si sa che non si sa che fine abbia fatto l'ultraleggero Tecnam P2008. Per certo non è mai atterrato a Sibari. Le ricerche sono complesse e per il momento a vuoto perché nessuno infatti lo ha mai visto precipitare da qualche parte, così come non ci sono segni certi di un incidente in volo. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Cosenza e Messina. Più forze dell'ordine però sono operative nelle ricerche. Ma dove si cerca l'ultraleggero?

Si sa che i cellulari sono stati agganciati un'ultima volta nella zona compresa tra Fiumefreddo e Fuscaldo, nell'alto Tirreno cosentino. E proprio da qui quindi si sono concentrate le ricerche: sono state organizzate sia con l'elicottero e i droni dell'esercito che con la Guardia Costiera in mare. Nessun bagnante ha però mai visto l'ultraleggero fare un ammaraggio in mare.

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