Aereo ultraleggero scompare con a bordo due persone, ricerche in corso: il velivolo era diretto a Sibari
Sono ore di apprensione per due persone che si trovavano a bordo di un aereo ultraleggero scomparso nel Cosentino, nella zona di Fuscaldo. L'allarme è scattato intorno alle 21 di ieri, domenica 16 agosto, e immediatamente sono partite le ricerche dei Vigili del fuoco del Comando di Cosenza.
A quanto si apprende, le operazioni si sono concentrate nella zona compresa tra Fuscaldo e Falconara Albanese. Il velivolo, secondo quanto è stato ricostruito nelle scorse ore, è partito da Capo d'Orlando, in provincia di Messina, ed era diretto a Sibari.
A segnalare la scomparsa sono stati i familiari delle due persone a bordo del mezzo facendo scattare il piano ricerca persone scomparse della Prefettura. I soccorritori ritengono improbabile che il velivolo possa essere finito in mare, visto che questi tipi di aerei viaggiano sotto costa e sarebbe stato notato dai numerosi bagnanti che affollano le spiagge calabresi.
Nonostante questo le ricerche sono condotte anche sul mare. A supporto è stato inviato anche personale del Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto (Sapr) abilitato al pilotaggio da remoto dei droni ed è stato attivato un elicottero in versione Sar (Ricerca e soccorso) dell'Aeronautica Militare.
Gli uomini dei Vigili del fuoco hanno effettuato anche riscontri con strumentazione idonea per stabilire una zona di ricerca mediante cono di triangolazione delle celle telefoniche. Le ultime celle telefoniche agganciate dagli occupanti risultano essere quelle tra Fiumefreddo e Fuscaldo.
Al momento le ricerche non hanno dato esito e proseguiranno per tutta la giornata. Le attività di soccorso quindi vedono impiegate sul campo squadre a terra, droni e l'elicottero "Drago 165" del reparto volo dei Vigili del Fuoco.
Nelle operazioni si sta facendo ricorso anche a tecnologie IMSI Catcher, i dispositivi in grado di individuare e triangolare la posizione dei telefoni cellulari anche in assenza di copertura di rete ordinaria.
L'ultraleggero scomparso era partito nella mattinata di ieri, alle 9.30, dalla pista di Campo di volo di Capo d'Orlando, gestita dal Volo Club della cittadina messinese, in contrada Tavola Grande. Il piccolo campo volo è alla fine del lungomare Anna Rita Sidoti, a pochi metri dal depuratore e della pista utilizzabile per elisoccorso.
"È un aeroclub gestito da privati – ha spiegato un residente della zona – ma ormai è utilizzato raramente, saranno quattro o cinque i soci abituali. Di tanto in tanto viene qualcuno a tosare l'erba ma la struttura non è più curata come qualche anno fa".
Il campo volo è recintato solo in parte, al suo interno vi sono due piccole strutture in stato di semi-abbandono. Nell'area attualmente sono in sosta due ultraleggeri.
Il velivolo scomparso, a quanto si apprende, è un biposto Tecnam P2008: a bordo, a quanto si apprende, ci sarebbero un uomo di 64 anni e una donna di 55, residenti rispettivamente a Roma e Matera, diretti a Sibari.
I due sarebbero inoltre piloti esperti e con numerose ore di volo alle spalle. Erano giunti nel Messinese sabato mattina, dopo il decollo dall'aviosuperficie di Giubiliana, in provincia di Ragusa.