Turista truffato da residence fantasma a Milano Marittima: “Ho pagato la caparra, ma la struttura non esisteva”

Fanpage.it raccoglie le testimonianze di chi è stato vittima di truffe legate alle prenotazioni delle vacanze. Le pubblichiamo per raccontare un fenomeno sempre più diffuso e contribuire a prevenirlo. Se vuoi condividere la tua esperienza, clicca qui.
"Ho cercato un appartamento o un albergo vicino a Cervia per una vacanza di famiglia di una decina di giorni e ho usato Trivago e Booking.it perché li ritengo affidabili. Il 22 luglio ho trovato un residence a Milano Marittima, il prezzo era conveniente e il fatto che fosse su piattaforme autorizzate non mi aveva generato sospetti. Si trovava anche su Google Maps".
Inizia così il racconto a Fanpage.it di A.E., turista residente a Bergamo, rimasto vittima della truffa del Residence Ferrino. Si tratta di una "struttura fantasma", ovvero un alloggio pubblicizzato su Internet con foto false o inesistenti usato per raggirare i turisti che prenotano e pagano un acconto.

L'uomo non è il primo a essere caduto vittima del Residence ‘fantasma': nelle scorse ore sono circolate sui giornali storie simili alla sua. Dopo aver trovato la struttura, A.E. ci racconta di non aver prenotato tramite una delle piattaforme citate ma di aver contattato direttamente la struttura, soluzione che di solito consente di risparmiare.
"Ho chiamato il numero di cellulare indicato, mi hanno risposto su Whatsapp con un preventivo e con richiesta di pagamento tramite bonifico del 50% del totale. – spiega – Il nome del beneficiario e l'IBAN erano italiani, mi sono fidato perché il conto non era registrato all'estero".
"Ho fatto il bonifico il giorno stesso e ho inviato la ricevuta di pagamento. Il 24 luglio però ho iniziato ad avere sospetti perché per confermare la prenotazione mi è arrivato solo un sms tramite un altro numero di cellulare. – prosegue – Avevo prenotato dal 2 al 10 agosto e anche nei giorni prima della partenza la struttura era su Google Maps e Booking.it".
"Il 1° agosto io, mia moglie e i nostri due figli avevamo preparato tutto per partire, ma ero agitato perché non avevo ricevuto più nessuna notizia. – continua A.E. – Così sabato pomeriggio li ho contattati su Whatsapp chiedendo le istruzioni per accedere alla struttura e informazioni sul parcheggio. Ma il numero non veniva più utilizzato da 12 ore".
"Ho aspettato fino alle 22, poi sono andato su Google Maps e Booking.it e il residence Ferrino non c'era più. – ricorda ancora – Lì ho capito che ero stato truffato. Ho provato a fare un'altra chiamata e mi ha risposto una donna, credo che fosse la stessa che mi aveva confermato la prenotazione. Ma mi ha detto di lavorare per un albergo di Cattolica".
"Mi ha detto che per tutto il giorno avevano ricevuto telefonate da persone che cercavano il Residence Ferrino e che era molto dispiaciuta per la situazione. A quel punto, ho provato a chiamare l'altro numero, quello da cui avevo ricevuto l'sms di conferma della prenotazione, e mi ha risposto un uomo".
"Anche lui mi ha detto di lavorare per un albergo di Cattolica, che probabilmente gli avevano clonato il numero e che era andato a denunciare l'accaduto dai Carabinieri. Ma io sono convinto che dietro a tutto questo ci siano sempre le stesse persone", spiega.
L'uomo ci dice ancora: "Ho chiamato i Carabinieri e domenica 2 agosto siamo andati a fare la denuncia, ci hanno già detto che non riavremo indietro i nostri soldi. Lunedì ho mandato un messaggio su uno dei due numeri scrivendo che con il loro comportamento avevano rovinato le vacanze ai miei figli e come riposta ho ricevuto un: ‘Ma va'".
Fonti informate riferiscono a Fanpage.it che sul residence Ferrino sono in corso accertamenti, a seguito delle numerose denunce ricevute.
L’indagine avviata potrebbe inoltre collegare il residence Ferrino di Milano Marittima ad analoghe strutture fantasma comparse quest’estate anche a Cesenatico. A.E. conclude: "Ora i prezzi sono raddoppiati e non ci sono più disponibilità, quest'anno io e la mia famiglia non potremo fare le vacanze".