Dopo quasi cinque giorni di ricerche è stato trovato questa mattina il corpo senza vita di Daniele De Filippi, il ragazzo di 24 anni scomparso da casa tra lunedì 20 e martedì 21 luglio. Il cadavere del giovane è stato rinvenuto dai Vigili del Fuoco nei pressi dell'ex ospedale psichiatrico di San Giovanni. Le ricerche avevano avuto inizio fin dalla tarda serata di martedì, con l'istituzione di un comando temporaneo nella zona di viale al Cacciatore, per poi estendersi nell'area tra via Verga e l'Università degli Studi di Trieste.

Il segnale del telefono cellulare di De Filippi era stato agganciato da alcune celle telefoniche nei pressi di via Zanella. Dopo che l'apparecchio si era spento, le ricerche erano state indirizzate anche fuori Trieste.  Il corpo è stato ritrovato a pochi metri dall'edificio Gregoretti, in una scarpata sovrastante la via Giovanni Verga. Daniele era a faccia in giù e il cadavere risultava in avanzato stato di decomposizione. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, anche il personale del 118, la Polizia di Stato, la Scientifica e il medico legale Fulvio Costantinides.

Le cause del decesso sono ancora da accertare e nessuna ipotesi è stata ancora esclusa. Daniele De Filippi, da quanto si è appreso, avrebbe chiamato la madre nel pomeriggio del 20 luglio per chiederle di comprargli un pacchetto di sigarette. Non ha poi fatto rientro a casa dalla quale si era allontanato con cellulare e portafoglio.