Sembrava essere una banale influenza, una di quelle malattie stagionali che nel giro di pochi giorni passano senza lasciare strascichi: invece Gaetano Borsato, 57enne di Trevignano, è morto a causa di una serie di complicazioni legate ad altre patologie preesistenti. Già nel maggio scorso era stato ricoverato all'ospedale di Montebelluna per problemi al cuore "ma – come spiega il fratello – ne era uscito bene, non gli avevano messo né pacemaker né altro, ed era tornato a casa a posto. Poi a gennaio aveva questa febbre, sembrava che nel giro di 3-4 giorni potesse tornare a casa invece sono sopraggiunte complicazioni e non ce l’ha fatta. Aveva questa forte influenza e poi è degenerato tutto".

Spetterà ora all'autopsia stabilire le cause della morte di Gaetano, il cui funerale verrà celebrato domani mattina a Trevignano: il 57enne era molto legato alle tradizioni della sua città, ed era una figura storica del Palio “Batar panoce”. "Mio fratello era per tutti il gigante buono" lo ricorda il fratello Loris su La Tribuna di treviso, "tutti gli volevano bene, lui era sempre disponibile, sempre pronto a dare una mano. La sua scomparsa ci ha lasciati distrutti, ci manca". Oltre al fratello Gaetano Borsato ha lasciato la sorella Rosanna, i cognati Albino e Gabriella, i nipoti Deborah, Omar, Andrea, Damiano e Angela.