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Maturità, all’orale si è bocciati anche se la scena muta è dovuta a un attacco di panico. E il MIM pubblica le Faq

Domani, giovedì 18 giugno, comincia la Maturità 2026 con la prima prova scritta. Tante le novità, a partire dal colloquio orale: il MIM ha fatto chiarezza con le Faq pubblicate sul proprio sito e una sentenza del tribunale di Palermo ricorda che non si deve fare scena muta.
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Manca sempre meno alla Maturità 2026: il conto alla rovescia è ufficialmente partito e già tra qualche ora 527.747 studenti italiani dell'ultimo anno delle secondarie di secondo grado saranno alle prese con la prima prova scritta, quella relativa al tema d'italiano (in programma giovedì 18 giugno). Quest'anno sono tante le novità, a partire dal colloquio orale, non solo nella struttura.

Come cambia l'orale alla Maturità 2026

Sappiamo infatti che l'interrogazione si aprirà con una parte nuova, e cioè una riflessione sul percorso scolastico, con le quali gli studenti potranno raccontare esperienze, scelte e competenze sviluppate negli anni. Subito dopo si passerà al confronto sulle quattro discipline oggetto d'esame e conosciute da fine gennaio. La commissione proporrà domande su quattro materie, valutando non solo i contenuti ma anche la capacità di fare collegamenti tra argomenti diversi.

Anche lo stato di ansia non evita la bocciatura con scena muta all'orale: la sentenza

Assolutamente vietato fare scena muta. Chi lo fa, verrà bocciato. Anche se la mancata risposta al colloquio dipende non da una volontà di protestare contro il sistema scolastico (come era più volte successo lo scorso giugno), ma da uno stato di ansia, pure certificato. E già c'è un caso del genere. Lo ha ricordato Il Sole 24 ore, che ha riportato una sentenza del Tribunale di Palermo del 24 marzo: a fare ricorso era stata una studentessa di un istituto professionale che aveva avuto sempre buoni voti e si era presentata alla prova orale col punteggio di 48/100. Ma, a causa del suo stato d'ansia, non era riuscita a rispondere alle domande della commissione, nemmeno su argomenti a piacere e dopo una pausa di 10 minuti. Il giorno successivo la candidata aveva presentato un certificato medico in cui si attestava che la scena muta era stata causata da un attacco di panico e chiedeva perciò di poter ripetere la prova. Ma richiesta fu respinta e la studentessa bocciata. Ebbene, i giudici hanno dato ragione alla commissione.

Le Faq pubblicate dal MIM

Per fare chiarezza e dissipare tutti i dubbi dei maturandi rispetto all'esame, nelle scorse ore il MIM ha pubblicato sul proprio sito le Faq più frequenti con le rispettive risposte sulle prove scritte, l'orale – tra struttura e durata -, il Curriculum dello Studente, la valutazione delle prove scritte e i collegamenti sulle materie. Non resta che aspettare domani.

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