Lascia il portafogli in aereo a Bari ma la compagnia non glielo restituisce: per riaverlo deve volare in Polonia

Ha lasciato il portafogli sull'aereo, ma per recuperarlo ha dovuto viaggiare fino in Polonia. È accaduto a Gianni Latorre lo scorso 15 luglio durante il viaggio in aereo verso Bari. Il giovane ha raccontato la sua esperienza sui social network. "Nel portafogli avevo carte di credito, bancomat, patente USA, assicurazione sanitaria USA e un tracker – ricorda -. Apro l'app del tracker e leggo che è ancora a bordo. Chiedo di risalire sull'aereo, ma non mi è stato permesso".
Secondo Latorre, infatti, il personale lo avrebbe fermato spiegando che erano in corso le pulizie. "Vado al Los&Found dell'aeroporto di Bari che mi chiede anche il numero del posto a sedere. ‘Se lo trovano, lo portano qui', mi hanno detto. Aspetto. Richiedo aggiornamenti. La risposta finale: ‘l'avrebbero già portato se lo avessero trovato'".
Nel frattempo il tracker ha smesso di aggiornarsi. Nel panico, Latorre ha bloccato le carte dalle varie app e si è recato dalla polizia per fare denuncia. I poliziotti gli consigliano però di attendere ancora un po' prima di formalizzarla. "Torno a casa col morale sotto le scarpe. Poche ore dopo ricontrollo l'app e il tracker si riaccende. La posizione indicava l'aeroporto di Varsavia".
Il turista ha quindi contattato l'aeroporto di Varsavia nella speranza che al Lost&Found qualcuno potesse dargli notizie del portafogli sparito. Per riaverlo, però, Latorre dovrebbe recarsi allo sportello di persona. "Non possono spedirlo perché dentro ci sono documenti, quindi due giorni dopo mi sono dovuto organizzare per una giornata di voli a Varsavia".
Latorre ha poi voluto ringraziare il team pulizie dell'aeroporto Warsaw Modlin WMI. "Hanno fatto il loro lavoro bene". Poi ha concluso il post con una battuta, sottolineando di essere pronto ad applicare "un localizzatore al localizzatore" per il futuro.
Aeroporti di Puglia ha commentato l'accaduto spiegando che una volta concluso lo sbarco, nessuno, tranne il personale autorizzato, può salire a bordo. Nel caso specifico, l'addetto di rampa ha chiesto all'equipaggio di Ryanair se fosse stato rinvenuto il portafogli, ricevendo risposta negativa.
La società che gestisce gli scali aeroportuali ha quindi definito le critiche mosse nel post al personale di Aeroporti di Puglia "ingiustificate e non condivisibili".