Tredicimila sms dal cellulare dell’ufficio. Ma non sarà licenziato
Ha spedito la bellezza di 13mila sms dal telefono cellulare in dotazione. Ma per questo dipendente non scatterà il licenziamento: lo dice la Cassazione secondo cui sarebbe eccesivo. La sezione Lavoro, bocciando il ricorso della Telecom ha chiuso una vicenda che si portava avanti da anni. L'uomo aveva spedito 13.404 sms per un costo di oltre tre milioni di vecchie lire. Va detto, come annota ancora la Suprema Corte, che il dipendente si era sempre reso disponibile a rimborsare le telefonate fatte e che la Telecom, hanno sempre fatto notare i giudici dei precedenti gradi di giudizio, avrebbe avuto modo di controllare le telefonate private del dipendente. Da qui la reintegra del lavoratore come gia' aveva disposto la Corte d'appello di Napoli, nel 2010, evidenziando che "si era trattato di comportamenti senza raggiri" data la facile verificabilità degli invii per l'azienda.