Non ce l’ha fatta Giovanni Fragale, l'uomo di 45 anni coinvolto nel tragico schianto stradale avvenuto nel dicembre scorso sulla A22, l’autostrada del Brennero. Il commerciante residente a Bolzano è morto nelle scorse ore dopo poco più di un mese di agonia in ospedale dove era ricoverato dal giorno del terribile incidente stradale. La tragedia infatti si era consumata l’11 dicembre scorso a pochi chilometri dallo svincolo di Bolzano sud della A22. Fragale era al volante del suo furgone usato per l’attività commerciale quando, per motivi ancora in corso di accertamento da parte della polizia, aveva violentemente tamponato un tir che viaggiava lungo la stessa carreggiata e lo precedeva.

Uno schianto tremendo che lo aveva lasciato esanime nell’abitacolo. Dopo averlo estratto dalle lamiere contorte del furgone, i vigili del fuoco lo avevano consegnato nelle mani degli operatori sanitari del 118 per l’immediato trasporto in elicottero all'ospedale San Maurizio di Bolzano. Le condizioni di salute del quarantacinquenne erano apparse fin dal primo momento molto gravi ed era stato ricoverato nel reparto di rianimazione con prognosi riservata.  Fragale aveva subito anche diverse operazioni tra cui l’amputazione di una gamba.  Per settimane i parenti dell’uomo hanno sperato che potesse farcela ma, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, Giovanni Fragale è deceduto lunedì senza mai più riprendere conoscenza.

La notizia del decesso dell’uomo ha colpito la comunità locale dove Fragale era molto conosciuto come gestore di tre negozi di prodotti alimentari calabresi nel capoluogo altoatesino. Originario di Platania in Calabria, il commerciante stava trasportando proprio prodotti della sua terra di origine nel giorno del drammatico incidente che gli è costato la vita.