Tragedia al Lago di Garda, si sente male dopo immersione: Alberto muore a 54 anni

A cura di A. P.
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Il 54enne Alberto Tomei era molto noto in quanto presidente di Ags, l’Azienda Gardesana Servizi, che gestisce il servizio idrico integrato in 20 comuni della zona.

Tragedia nelle scorse durante una immersione nelle acque del Lago di Garda. Un appassionato ed esperto subacqueo si è sentito improvvisamente male dopo essersi tuffato nel lago, è riuscito a riemergere dalle acque ed è stato soccorso ma purtroppo poco ore dopo è morto. Si tratta Alberto Tomei, 54enne molto noto nell'area gardesana e in Trentino in quanto presidente di Ags, l'Azienda Gardesana Servizi, che gestisce il servizio idrico integrato in 20 comuni del Baldo-Garda e in parte della Val'Adige, nel veronese. L'uomo si era immerso lunedì a Torri del Benaco, in provincia di Verona, poco dopo il malore. Il manager è stato subito soccorso e poi trasportato in ospedale ma ogni tentativo di rianimarlo è stato vano e il 54enne è morto nella mattinata di martedì.

Alberto Tomei era presidente di Ags dal 2008, questo infatti era il quarto mandato ai vertici dell'Azienda Gardesana Servizi dove è stato eletto sempre all'unanimità dai 20 sindaci dei comuni soci. "La sua improvvisa scomparsa lascia increduli l'intera società ma Nonostante la tragica notizia, proprio nel rispetto del suo impegno e della sua volontà a tutela del lago di Garda, ci siamo riuniti per confermare tutti gli impegni anche istituzionali presi nei giorni scorsi dal presidente. I suoi progetti tesi a salvaguardare il lago saranno portati avanti con la massima decisione, senza alcuna discontinuità" hanno scritto dal Cda, il direttore, i dirigenti e tutti i collaboratori.

Fin dall’inizio del suo mandato, Alberto Tomei infatti si è impegnato e battuto per la realizzazione del nuovo collettore del Garda, un’infrastruttura che ha sempre reputato indispensabile per la tutela e la salvaguardia del lago, del suo territorio e della sua economia. "Il suo impegno è stato premiato, visto che siamo giunti a un punto fondamentale per il nuovo collettore: domani, saranno firmati a Roma, l’intesa istituzionale e la Convenzione di Programma tra Ministero dell’Ambiente e Regioni Veneto e Lombardia, per il nuovo collettore" hanno spiegato dall'azienda.

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