Cronometrista investito al rally di Racalmuto: Massimiliano Spatafora muore a 54 anni

Non ce l’ha fatta Massimiliano Spatafora, il cronometrista palermitano investito da un’auto in corsa durante il rally di Racalmuto, nell’Agrigentino, due settimane fa. Il 53enne è deceduto all’ospedale Villa Sofia di Palermo dove era stato trasferito dopo le prime cure ad Agrigento e dove era ricoverato in condizioni gravi. Fino all’ultimo medici, familiari e amici hanno sperato potesse riprendersi nonostante le gravissime ferite riportare nell’incidente, ma le sue condizioni si sono aggravate improvvisamente fino al decesso.
Massimiliano Spatafora si è spento senza mai più riprendere conoscenza mentre era ricoverato nel reparto di Terapia intensiva. Qui i medici lo tenevano monitorato costantemente visto che è rimasto sempre in pericolo di vita dopo il terribile incidente al rally del 3 maggio scorso. Quel terribile giorno il 53enne era impegnato nelle operazioni di rilevamento dei tempi lungo il tracciato dell'autodromo Valle dei Templi di Racalmuto dove era in corso il Rally show.
La tragedia all’improvviso nel primo pomeriggio quando è stato travolto da una vettura in gara che, per motivi da chiarire, ha improvvisamente sbandato colpendolo in pieno. Un impatto violentissimo he lo ha sbalzato a diversi metri di distanza dove è rimasto immobile privo di sensi. Immediati erano stati i soccorsi medici da parte del personale sanitario già presente sul posto che lo ha stabilizzato prima del trasporto in codice di massima urgenza in ospedale.
Massimiliano Spatafora è stato portato prima all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e quindi trasferito al Trauma center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo specializzato in questi casi. Qui è rimasto ricoverato in prognosi riservata per giorni fino a quando il suo cuore non ha retto. Il decesso è avvenuto nei giorni scorsi, ma la notizia della tragedia si è diffusa oggi. Sul tragico incidente indagano i carabinieri che erano intervenuti su posto per i rilievi del caso.