Mateo Petean
in foto: Mateo Petean

È stato avvistato da alcuni ragazzi al centro commerciale il Lingotto di Torino. Mateo Petean, scomparso il 19 gennatio da casa, sta bene e ora si trova col papà. "Che sollievo, è stato un incubo, grazie, grazie a voi giornalisti"ha detto papà Ariel al telefono con Fanpage.

La scomparsa risale a tre giorni fa, quando Mateo è uscito di casa per andare a scuola, ma in aula, al il liceo scientifico Levi, non è mai arrivato. Il suo telefono è stato trovato nella buca delle lettere avvolto in un foglio di carta. Prima di allontanarsi ha preso da mangiare, da bere e una coperta. Secondo i familiari potrebbe avere deciso di fuggire perché in difficoltà con gli studi. Non ha portato con sé i documenti. I familiari ritengono che non abbia qualcuno a cui chiedere appoggio e ospitalità.

Il padre ha sporto denuncia al commissariato di Polizia Mirafiori e ha contattato la redazione di ‘Chi l'ha visto?'.  "La sera esco – ha raccontato il padre Ariel a TorinoToday – e lo cerco nei parchi. Gli faccio un appello a tornare a casa: tutto si può sistemare, cerchiamo di trovare una soluzione, una via d'uscita a tutto. Anche la mamma, che vive in Argentina, è disperata e vuole venire qui a cercarlo ma non può per via del coronavirus".

Al momento della scomparsa indossava jeans, una giacca azzurra, scarpe nere e uno zaino. Il diciassettenne è alto un metro e 80 centimetri, ha i capelli biondi e gli occhi chiari. Non ha segni particolari. Al momento della scomparsa indossava jeans, giacca azzurra e scarpe nere. Aveva con sé uno zaino. È scomparso da via Spano a Torino, dove abita insieme al papà e al fratello, mentre la mamma vive in Argentina.  Chiunque avesse informazioni utili è stato invitato a contattare le forze dell'ordine locali.