Terribile schianto tra auto e carro funebre ad Alassio: morta 73enne, grave il nipotino di 6 anni

Un morto e due feriti tra cui un bambino di 6 anni in maniera grave è il tragico bilancio di in gravissimo incidente stradale avvenuto ad Alassio nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 22 aprile 2026. La vittima è la 73enne Patrizia Parodi, che era al volante di una utilitaria, una Fiat Panda, che si è schiantata frontalmente con un carro funebre che procedeva nel senso opposto di marcia sull'Aurelia bis, tra Albenga ed Alassio, provincia di Savona. Con lei viaggiava anche il nipotino di 6 anni che è rimasto ferito in maniera grave ed è ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Gaslini di Genova.
La tragedia si è consumata in tarda mattinata, intorno alle 11, all'interno di una galleria. Un impatto violentissimo che ha completamente distrutto entrambi i mezzi e che ha coinvolto anche una terza vettura, toccata durante la carambola mortale. Nonostante i soccorsi immediati, per la donna purtroppo non c'è stato nulla da fare. All'arrivo dei vigili del fuoco e delle ambulanze è stato solo possibile accertarne il decesso.
Il piccolo che si trovava nella stessa vettura è stato invece estratto dalle lamiere dai Vigili del Fuoco di Savona e consegnato agli operatori del 118 che hanno avviato immediatamente le prime cure sul posto. Vista la gravità dell'incidente e le ferite riportate dalla minore, la centrale operativa a mobilitato anche l'elisoccorso Grifo che poi ha provveduto al trasporto del minore all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova.
Nell'ospedale del Capoluogo Ligure il piccolo è stato preso in carico dall'equipe della rianimazione è sottoposto agli interventi del caso. Fortunatamente è stato escluso il pericolo di vita ma il piccolo rimane ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata.
Soccorso e trasportato in ospedale anche l'autista del carro funebre che era diretto ad Alassio per un funerale l'uomo è stato condotto all'ospedale di pietra Ligure con varie fratture ma le sue condizioni non sono gravi. Sul luogo dell'incidente anche la polizia stradale per i rilievi del caso che aiuteranno a ricostruire la dinamica dei fatti. Una prima ipotesi è quella di un malore da parte del 73enne che avrebbe Quindi perso il controllo della vettura rivedendo la corsia opposta di marcia a velocità sostenuta.