Terremoto oggi a Massa Carrara, magnitudo 4.0: scuole chiuse per precauzione. Scossa avvertita fino Genova

Una scossa di terremoto di magnitudo 4 della scala Richter è stata registrata oggi, 25 marzo 2026, alle ore 08:13 in Toscana, con epicentro a Fosdinovo, nel comune di Massa-Carrara, a una profondità di 10,9 km.
I dati sono stati forniti dall’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Numerosi cittadini hanno segnalato di aver percepito la scossa anche nelle province vicine, fino a La Spezia, Genova, Lucca e in diverse località del Lunigianese e del Garfagnino. Le località più vicine all'epicentro, oltre alla stessa Fosdinovo a 3 km, sono Castelnuovo Magra (SP) a 6 km dall’epicentro, Ortonovo (SP) a 7 km, Sarzana (SP) a 8 km, Carrara (MS) e Aulla (MS) a 9 km dall’epicentro.
Tante sono state anche le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine per ricevere tranquillizzazioni e consigli. Al momento non si registrano danni significativi a persone o strutture, ma le autorità locali invitano alla prudenza e al rispetto delle procedure di sicurezza in caso di nuove scosse.
"Terremoto di magnitudo ML 4.0 in provincia di Massa-Carrara con epicentro a Fosdinovo, scossa avvertita in molte zone della Toscana. Verifiche in corso con il sistema regionale di Protezione Civile", scrive il presidente della Toscana Eugenio Giani sui social.
In seguito al terremoto, diverse amministrazioni comunali hanno disposto la chiusura delle scuole per precauzione. Innanzitutto a Fosdinovo (Massa Carrara), come confermato dal comune sui social. A Carrara, la sindaca Serena Arrighi ha spiegato: “La protezione civile e tutti i tecnici comunali sono al momento impegnati in operazioni di verifica sugli immobili”. A Massa si stanno effettuando controlli nei plessi scolastici ed è stato attivato l’alert system: i ragazzi restano fuori fino a quando l’amministrazione, entro le 10:30, avrà completato le verifiche.
Anche a Pietrasanta le scuole rimarranno chiuse: il sindaco ha firmato un’ordinanza per consentire le verifiche sugli edifici scolastici e ha invitato il personale a seguire le disposizioni di sicurezza. A Seravezza, il sindaco Lorenzo Alessandrini ha preso un provvedimento cautelativo simile, sottolineando che non sono stati rilevati danni dagli edifici, ma preferendo garantire la piena sicurezza degli studenti.
La provincia di Massa-Carrara è comunque abituata a eventi sismici. La regione fa parte di un’area dell’Appennino Settentrionale particolarmente attiva: la catena montuosa continua a sollevarsi mentre il versante tirrenico si allunga, generando tensioni lungo le faglie che attraversano Lunigiana e Garfagnana. Quando queste fratture profonde cedono, l’energia accumulata viene liberata sotto forma di terremoti, come quello registrato questa mattina.