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Terremoto oggi a Trapani, scossa di magnitudo tra 3.2 con epicentro in mare

È stata avvertita una scossa di terremoto nei pressi di Trapani nella giornata di oggi, domenica 1 marzo. Secondo il report di INGV, il magnitudo è di 3.2 e l’epicentro è stato localizzato in mare.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Intorno alle 13.46 di oggi, domenica 1 marzo, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 in Sicilia, più precisamente a Trapani.

La scossa sarebbe stata avvertita anche in provincia. Sono ancora poche le informazioni a riguardo: il sisma sarebbe stato avvertito nei pressi della città della Sicilia occidentale.

Secondo quanto riporta il sito di Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la profondità del sisma è stata individuata a 24 km e l'epicentro è localizzato nel Tirreno Meridionale. L’evento sismico si è verificato alle coordinate geografiche 38.4037 di latitudine e 11.7677 di longitudine.

Sulla pagina Facebook l'INGV chiede di compilare il questionario degli effetti sul sito www.hsit.it per permettere all'istituto di analizzare il risentimento e la distribuzione degli effetti dei terremoti e di restare informati sui canali ufficiali.

Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma. Non si segnalano danni a persone o cose perché la scossa, avvenuta in mare, non ha avuto ripercussioni sulla terraferma.

Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 3.2 è classificato come terremoto "molto leggero"e descritto nel modo seguente: spesso avvertito, ma generalmente non causa danni.

Come ricorda l'Osservatorio sismico urbano, storicamente la Sicilia ha subito numerosi terremoti catastrofici, senza dubbio tra i maggiori avvenuti in Italia anche per numero di vittime.

Gli eventi del 1693 in Val di Noto o il terremoto di Messina del 1908 sono certamente i più noti. Allo stesso tempo, numerosi sono i cosiddetti “terremoti minori” che interessano diffusamente l’intero territorio siciliano, e pur tuttavia capaci di produrre egualmente danneggiamenti gravi e distruzioni localizzate.

Esempi recenti sono gli eventi del 1990 nel Siracusano, il terremoto di S. Lucia, del 1993 a Pollina (Madonie) e del 2002 a Palermo, a cui si aggiungono i numerosi sciami sismici e terremoti vulcano-tettonici che avvengono all’Etna. Il più recente tra questi è il terremoto del 26 dicembre 2018, che ha danneggiato gravemente il territorio tra Fleri e Pisano.

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