Sono 236 le persone che saranno costrette dormire fuori casa anche stanotte nel Mugello dopo la forte scossa di terremoto a Firenze di magnitudo 4.5 che la notte scorsa ha causato paura in tutta l'area della città metropolitana e danni nei comuni più vicini all'epicentro. Per loro sono già stati predisposti punti di accoglienza e posti letto per le prossime ore in attesa delle verifiche strutturali che continuano senza sosta da parte dei vigili del fuoco. Tutti hanno subito lesioni alle loro case ma saranno le successive verifiche a stabilire se potranno farvi rientro oppure no. Nelle aree allestite dalla Protezione Civile e dagli altri enti ci sarà spazio non solo per coloro che non possono rientrare a casa ma anche per quelli che non intendono farlo dopo le continue scosse di minore intensità che si sono susseguite per tutta la giornata in zona.

Sfollati per Terremoto Firenze, allestiti centri di accoglienza

I centri allestiti sono la palestra della Scuola Mazzini di Barberino del Mugello in via Monsignor Giuliano Agresti, dove ci sono 70 posti predisposti dal Centro Assistenza di Pronto Intervento gestito dalla Prefettura di Firenze e dalla Protezione Civile e la tenda sociale della Regione, con punto ristoro e altri 30 posti; l'area Circo, sulla Sp 8, presso gli impianti della Rifle, dove è stata allestita una tensostruttura con 120 posti; e l'Autodromo dove è possibile allestire dai 40 ai 250 posti letto in aree coperte e riscaldate. Altri 15 posti sono stati allestiti nella palestra della scuola di Scarperia e San Piero in via Trichilò; e altri 15 infine presso la scuola elementare Leonardo da Vinci di Borgo San Lorenzo. Per le persone allettate o con gravi patologie invece sono stati messi a disposizione 25 posti letto presso la Rsa “San Francesco” a Senni, Scarperia, con la presenza di un o.s.s. e due infermieri, a disposizione h24.

Terremo Firenze, paese più colpito è Barberino del Mugello

Il paese più colpito dal terremoto nel Mugello è proprio Barberino con decine di edifici pubblici e privati lesionati e inagibili. Nel comune è stata istituita anche una zona rossa, che corrisponde alla parte più vecchia del centro abitato. A seguito dei sopralluoghi effettuati da tecnici della Regione Toscana e dai Vigili del Fuoco a Barberino, infatti, una intera area della cittadina fiorentina è stata interdetta. Si tratta della zona tra Corso Corsini e via XX settembre. Inagibile anche il Palazzo Comunale, mentre resta chiusa la chiesa di San Silvestro, che è rimasta visibilmente lesionata. Le opere d’arte in essa contenute sono state portate al sicuro dal Nucleo Tutela del Patrimonio culturale dei Carabinieri in un deposito della Diocesi di Firenze.

A fare il punto della situazione sugli effetti del terremoto in Mugello è stato il Centro di coordinamento soccorsi che si è riunito presso la Sala integrata di Protezione civile della Prefettura e della Città Metropolitana di Firenze, insieme ai tecnici della Regione Toscana. Il coordinamento ha sottolineato che le verifiche dei Vigili del fuoco sulla stabilità degli edifici sono state una ottantina mentre oltre trecento sono ancora in attesa e verranno eseguite nei prossimi giorni. Per le persone che vogliono avere informazioni sullo stato di agibilità della propria abitazione i Vigili del fuoco hanno aperto un punto informativo a Barberino in piazza Cavour .

Scuole chiuse martedì nel Mugello per Terremo a Firenze

Intanto, sempre in via precauzionale e in attesa di ulteriori verifiche statiche sugli edifici, le scuole rimarranno chiuse anche per la giornata di domani, martedì 10 dicembre, a Barberino, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Firenzuola, Palazzuolo sul Senio, Scarperia San Piero, Vicchio e Vaglia. Per chi ha bisogno di informazioni sul terremoto in Mugello è stata attivata la linea dedicata al numero 0552761444