La terra ha tremato durante la notte a Catania dove una scossa di terremoto ha colpito la zona a nord della città siciliana provocando tremori e boati avverti in tutta l’area del Parco dell’Etna. Secondo i rilievi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa di terremoto a Catania è stata registrata dai sismografi durante la notte tra martedì e mercoledì e più precisamente alle ore 04.53 di mercoledì 28 ottobre. L’evento sismico ha avuto una intensità pari a magnitudo 3.2 della scala Richter.

L’epicentro del terremoto a Catania localizzato a circa sei chilometri a ovest della cittadina di Milo con coordinate geografiche (lat, lon) 37.74, 15.05. L’epicentro invece è stata individuato a una profondità di circa 5 chilometri. Oltre ala piccola cittadina di Milo nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro anche i comuni di Zafferana Etnea, Sant'Alfio e Santa Venerina. Sono 32 invece i comuni nel raggio di venti chilometri tra cui alcuni centri del Messinese.

La scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita nei comuni più vicini all’epicentro, che si trova sul fianco orientale del vulcano, alle spalle di Fornazzo e Milo. In molti hanno segnalato, oltre ai tremori della terra, anche boati che hanno svegliato molti residenti, probabilmente anche per l‘ipocentro del fenomeno sismico molto superficiale. Segnalazioni della scossa anche nell’hinterland dello stesso capoluogo di provincia ma fortunatamente non sono stati segnalati danni a persone o cose. Del resto la zona dell’Etna è continuamente attraversata da fenomeni sismici dovuti all’attività del vulcano che spesso genera movimenti tellurici.