Stasi fuori dal carcere, Aldrovandi: “Può avere i social ma non so se li userà: c’è gente che si spaccia per lui”

Alberto Stasi è uscito dal carcere ed è in affidamento in prova. Questo vuol dire che non è un uomo ancora libero ma la sera non deve più rientrare in carcere. Ha principalmente solo due restrizioni: non può lasciare la Lombardia e deve tornare a casa la sera entro le 23. Ma cosa può avere e fare ora? A Fanpage.it lo ha spiegato Elisabetta Aldrovandi, l'avvocata che difende Alberto Stasi con i colleghi Antonio De Rensis e Giada Bocellari e che si occupa delle querele legate alle diffamazioni che è costretto a subire sui social, e non solo, il suo assistito.

Avvocata, Alberto Stasi ora potrà avere i social?
Alberto Stasi è libero di avere tutto il giorno il cellulare. Prima di questa ultima decisione del Tribunale di Sorveglianza, e quindi quando era in semilibertà, quando la sera rientrava in carcere doveva riconsegnarlo e riprenderlo all'uscita la mattina per andare al lavoro. Ora può avere anche i social, ma attivarli significherebbe un’ulteriore esposizione che non so se vuole avere, anche in considerazione del clima che si è creato intorno a questo caso.
Qualche settimana fa, peraltro, avevo fatto un appello pubblico perché sono state create alcune pagine social con il suo nome e cognome, con tanto di foto. Sono persone che si spacciano per lui. Queste pagine social, completamente fake, rispondono con messaggi privati agli utenti che pensano di parlare con lui. È tutto molto grave anche perché chi finge di essere Alberto Stasi risponde anche con frasi a sfondo sessuale e offensivo. Quindi ribadisco: non si tratta di Alberto Stasi.
Come si fa a capire sui social che è o non è Alberto Stasi?
Purtroppo non è facile, si cade facilmente nel tranello. Solo però scrivendo messaggi con lui si può capire che non è Stasi. Attualmente lui non ha i social. Se un domani volesse aprirli lo potrà fare ma sarà lui, eventualmente tramite la sua difesa, a comunicare qual è la sua pagina ufficiale. Al momento non credo che questa sia una sua priorità. Stiamo parlando di una persona che ha fatto dieci anni e mezzo di carcere e che da un punto di vista psicologico va tutelato e rispettato. Anche quello che sta subendo Andrea Sempio e la sua famiglia sui social è ingiustificabile. Sono bersaglio della curiosità morbosa di persone che vogliono indagare e scandagliare ogni aspetto della loro vita, anche privata.
Quali restrizioni ha ora Stasi?
Deve rientrare a casa entro le 23 e non può uscire dalla Lombardia. Oltre al fatto che non può tenere rapporti con pregiudicati e deve tenere una buona condotta di vita. È un uomo di fatto libero, ma per la legge non lo è ancora. Se volesse, per esempio, andare al mare o a fare un breve viaggio, deve comunicarlo agli enti di competenza.
Che regali ha fatto agli altri detenuti prima di uscire dal carcere?
So che ha lasciato un ventilatore e un frigorifero, ovvero alcune cose che lui aveva all'interno della sua cella. Ci ha tenuto a salutare tutti prima di lasciare il carcere.