Lo scorso weekend una coppia avrebbe dovuto sposarsi ad Asolo, nella provincia di Treviso. I due – lui imprenditore cinquantacinquenne e lei segretaria cinquantenne – stanno insieme da un po’ di tempo e avevano organizzato tutto per dirsi “sì” in uno dei borghi più belli d’Italia. Avevano prenotato tutto, dal municipio già pagato al rinfresco, e gli invitati erano pronti per partecipare al loro “giorno più bello”, ma la coppia di sposi non è mai arrivata nella sala del comune. A cercare di spiegare cosa è accaduto ci pensano i quotidiani locali secondo cui la mattina del matrimonio era davvero tutto organizzato, dagli ospiti al sindaco con la fascia tricolore al petto, ma nessuno è riuscito a rintracciare la coppia che, oltre a non presentarsi, aveva spento anche i cellulari. Un giallo insomma, che ha incuriosito e sorpreso non poche persone. “Mistero assoluto, in 40 anni di attività non mi era mai capitata una cosa del genere – le parole riportate da La Tribuna di Treviso dal locale che aveva organizzato il rinfresco – avevano prenotato un rinfresco molto semplice, per 12/14 persone: prosecco, tramezzini, pizzette. Tutto senza carne, per volere del marito”. Si erano presentati ad Asolo per prenotare gli sposi e la figlia di lei.

La telefonata al sindaco di una parente della sposa – Ma cosa è successo? C’è chi ha pensato a uno scherzo, chi a un litigio, chi anche a una romantica fuga d’amore. A dire qualcosa in più sulla vicenda degli sposi spariti è il sindaco di Asolo Mauro Migliorini. “La cosa ci stupisce fino a un certo punto – le sue parole riportate oggi da Il Gazzettino – ma non sapremo mai cosa sia accaduto. Tutto questo però dimostra che ognuno ha le proprie fragilità”. Il sindaco ha parlato anche di una telefonata ricevuta dalla cugina della sposa: “Si è scusata di tutto, e mi ha spiegato che il disguido è stato provocato da problemi di salute della coppia. Certo però, senza esprimere alcun giudizio, mi chiedo come due cinquantenni possano arrivare a dimenticare le persone che erano venute appositamente per loro”. Migliorini ha escluso che gli sposi possano fissare una nuova data ad Asolo, ma intanto scherzando ha detto che, in tal caso, la sala consiliare gli costerà il doppio “così in caso di eventuali ritardi o annullamenti potrò dire adeguatamente grazie a tutto il mio personale”.