Diciassette bambini hanno sviluppato la cosiddetta "sindrome del lupo mannaro" dopo aver assunto farmaci contaminati nella Costa del Sol in Spagna. Secondo quanto ricostruito, ai piccoli sarebbe stato somministrato dell’omeprazolo, medicinale usato per trattare il reflusso acido e l'indigestione. Ma i funzionari sanitari hanno affermato che il farmaco era contaminato dal minoxidil, noto rimedio contro l'alopecia, secondo i rapporti locali. E così i bimbi sono stati colpiti da ipertricosi, malattia che fa coprire il corpo di peli.

Il caso, riportato dal quotidiano El Pais, sta facendo il giro del mondo. I media spagnoli si sono affrettati a battezzare il caso come “i bambini con la sindrome del lupo mannaro”, proprio a causa della somiglianza dell’aspetto dei bambini che soffrono di questo disturbo genetico (che però è una malattia molto e non l’effetto dell’assunzione del farmaco). L’AEMPS, Agenzia spagnola per i medicinali e i prodotti sanitari, ha già ordinato il ritiro di diversi lotti della Farma-Química Sur SL, la società farmaceutica produttrice del medicinale in questione.

Secondo l’Agenzia i bambini coinvolti sono 17 (14 sotto l’anno di vita): 10 in Cantarbia, quattro in Andalusia e tre nell’area di Valenza. Le autorità hanno specificato che il problema riguarda solamente i bambini e non gli adulti e che non si tratta di farmaci commerciali ma di preparati in farmacia (almeno una trentina le farmacie coinvolte). Ai piccoli è stato naturalmente sospeso il farmaco e pare che ci sia stata una diminuzione dalla peluria, quindi, la speranza e che possano tornare tutti ad essere come prima.