South Carolina, a causa dell’alluvione decine di bare escono dalle fosse dei cimiteri
E' di almeno 15 morti il bilancio delle inondazioni senza precedenti che hanno interessato la Carolina del Sud e quella del Nord. Lo hanno reso noto le autorità dei due stati, mentre la stampa locale riporta che molti residenti, malgrado le piogge siano diminuite di intensità, rimangono ancora bloccati nelle loro case a causa delle strade allagate. Migliaia di persone, inoltre, sono senza energia elettrica e acqua. La situazione, ha affermato il sindaco di Columbia, nella Carolina del Sud, Stephen Benjamin, è ancora lontana dal ritorno alla normalità. Nella cittadina è stato imposto il coprifuoco per le ultime due notti per prevenire il rischio sciacallaggio.
Come se non bastasse la distruzione causata dalle piogge torrenziali, nella città di Orangeburg è salito anche l'allarme epidemie dopo che un cimitero è stato allagato. Decine di bare sono state riportate a galla e secondo la CBS le sostanze chimiche tossiche utilizzate per l'imbalsamazione dei cadaveri potrebbero aver contaminato l'ambiente circostante. Nulla comunque a confronto di ciò che avvenne in Georgia nel 1994, dove in un camposanto si racconta che galleggiavano 400 bare.
