Si tuffa davanti agli amici nel torrente Guà e non riemerge, ricerche per tutta la sera: morto 15enne nel Veronese

Un ragazzino di 15 anni è morto annegato nel torrente Guà a Zinella (Verona) nel tardo pomeriggio di ieri. L'adolescente stava facendo il bagno insieme ad alcuni suoi amici. Dopo essersi tuffato, non è più riemerso e gli altri ragazzini hanno lanciato l'allarme. I fatti sono avvenuti nella zona adiacente al vecchio mulino del paese.
I vigili del fuoco del distaccamento di Caldiero sono arrivati immediatamente sul posto insieme ai soccorritori fluviali da Verona, intervenuti con il gommone, il nucleo cinofili regionale e i sommozzatori del nucleo regionale arrivati da Venezia. Purtroppo però i soccorritori sono riusciti a recuperare soltanto il corpo, localizzato intorno alle 23 sul fondale, a circa due metri di profondità. Il cadavere è stato trasportato a riva.
Durante le operazioni erano presenti i Carabinieri, il personale sanitario del Suem 118 e il sindaco di Zimella, Gionata Manega.
Il 15enne aveva raggiunto gli amici nella zona nei pressi del vecchio mulino per trascorrere una giornata tra sole e bagni, viste anche le alte temperature registrate negli ultimi giorni. Le cause precise dell'annegamento restano al vaglio delle autorità che approfondiranno le indagini dopo il recupero della salma.
L'allarme è stato lanciato dagli amici ed è stato diffuso intorno alle 18.30, quando la comitiva era ancora nel pieno di tuffi e scherzi. Il ragazzo deceduto, come hanno raccontato gli adolescenti che erano con lui, si sarebbe tuffato per fare uno scherzo al gruppo senza però riemergere. Possibile che il giovane abbia battuto la testa dopo essersi gettato in acqua, ma la dinamica dei fatti è in via di definizione e non è al momento possibile dire come siano andate le cose.
Le autorità intervenute hanno ascoltato anche il racconto degli amici del 15enne morto dopo il tuffo, appurando la natura accidentale del decesso.