Diceva di esser stato investito dalle auto che uscivano dai parcheggi, poi per rimediare al "danno" si faceva pagare in contanti. Con quest'accusa un 49enne è stato arrestato nella giornata di oggi 2 marzo dalla Polizia di Firenze. L'uomo è stato accusato di estorsione e truffa. Avrebbe agito sempre nello stesso modo, ripreso anche dalle telecamere di sorveglianza: si piazzava dietro le auto che uscivano dai parcheggi della zona in retromarcia e accusava i conducenti di essere stato urtato. Quando gli automobilisti si fermavano a soccorrerlo, diceva di aver riportato lesioni fisiche o che nell'incidente il telefono cellulare gli si era rotto. Per rimediare a quanto successo, chiedeva cifre in contanti. Alcune vittime hanno ceduto la cifra senza che venisse loro imposto con la forza, credendo genuinamente nell'incidente e nelle ferite riportate. Altre persone, invece, sono state costrette a prelevare le cifre richieste e consegnarle all'uomo di 49 anni che, sempre da quanto attestato dalle immagini e secondo l'accusa, non avrebbe invece riportato alcun danno durante le manovre dei malcapitati

L'episodio più grave tra questi risale al 5 febbraio scorso, quando nel parcheggio di un centro commerciale a Sesto Fiorentino sarebbe salito sull'auto di una donna, accusandola di averlo investito durante la manovra. L'avrebbe trascinata fuori dalla vettura per un braccio, costringendola a prelevare 100 euro da uno sportello bancomat. Anche altre due persone sarebbero state raggirate lo scorso settembre nel parcheggio dipendenti dell'ospedale Careggi. Ad incastrarlo ci hanno pensato le telecamere di sicurezza, che hanno appurato il sistema fornendo le prove per l'accusa. L'uomo è stato fermato in seguito a un ordine di custodia cautelare ai domiciliari disposta dal gip di Firenze su richiesta del pm Christine Von Borries.