Il suo selfie, condiviso su Instagram, con tanto di dito medio a Matteo Salvini, per caso suo compagno di viaggio su un volo low cost da Bari a Milano, ha fatto il giro del web. In Italia non si fa che parlare d'altro nelle ultime ore e numerose sono le polemiche arrivate alla diretta interessata, una ragazza di 19 anni di Conversano, in provincia di Bari, che tuttavia ha dichiarato che quel gestaccio non aveva alcuna valenza né intento politico, anzi. Lo ha raccontato lei stessa sempre con un messaggio apparso sui suoi profili social dopo che il leader della Lega aveva condiviso l'immagine in questione sui suoi canali ufficiali, in cui prima chiede scusa e poi denuncia gli insulti ricevuti dopo la pubblicazione dell'ormai famosa foto. "Sorpresona – si legge nel post -. non sono una sardina. Ringrazio Matteo Salvini per aver esposto il mio nome ovunque, facendo sì che mi arrivassero insulti pesanti, minacce di morte, intimidazioni varie e materiale pornografico".

E poi ancora: "Questa foto l’ho condivisa con i miei amici per evidenziare l’incredibile coincidenza di prendere un volo low cost e ritrovarsi seduti insieme a Salvini. Il gestaccio era, piuttosto, rivolto alle persone a cui ho inviato la foto privatamente e nulla aveva a che vedere con Salvini, il quale se vogliamo dirla tutta é circondato anche da cuoricini vari". Insomma, lei di politica sembra interessarsi davvero poco: "Probabilmente tra qualche anno avrò modo di capire al meglio ogni questione legata ad essa. Non mi aspettavo un’esposizione mediatica di questa portata e sinceramente non sono minimamente interessata a diventare famosa per qualcosa che ho fatto con tutt’altre intenzioni. Mi spiace se le persone si sono sentite chiamate in causa con questa foto, nulla di ciò era mia intenzione". Infine un appunto che riguarda il bullismo: "Mi riferisco ad una questione che mi sta più a cuore: il cyberbullismo esiste e quest’oggi io ne sono stata vittima. Le parole possono fare male più di quanto crediate e questo, purtroppo, non sembra essere un parere condiviso. Mi spiace tantissimo".