Scoppia la polemica sulle nuove maglie dei Vigili del Fuoco, il video: “Si rompono con l’acqua”

Dovrebbero resistere agli incendi, invece si sfaldano con l'acqua. È la denuncia che arriva da alcuni Vigili del fuoco sulle nuove maglie di servizio, che si danneggiano facilmente a contatto con l’acqua.
Il problema è venuto alla luce a seguito di numerose segnalazioni e dopo la pubblicazione di un video del sindacalista Uilpa Vigili del Fuoco Costantino Saporito. Nel filmato diffuso ieri, giovedì 5 agosto, si vede un collega tirare fuori da una busta una maglia integra, nuova: "È una polo confezionata, nuova. È integra, non ha problemi, è resistente", spiega.
L'uomo poi tira fuori una bottiglietta d'acqua, ne versa il contenuto sulla maglia e mostra cosa accade: "Appena la bagno con l'acqua si apre, senza fare forza, solo toccandola si sfilamenta tutta. La parte bagnata si apre".
Al video Saporito allega un messaggio: "Ringrazio il collega per la spiegazione assolutamente perfetta. Sono, personalmente testimone di quanto sta accadendo. Ritengo questo acquisto scellerato perché i Vigili del Fuoco sono, a mio parere, un patrimonio inestimabile e vanno equipaggiati bene".
Secondo i sindacati, di categoria, non si tratterebbe appunto di un caso isolato. Ci sarebbe diverse segnalazioni arrivate da diverse tutta Italia e riguardano anche altri elementi della divisa, come le suole delle scarpe.
In un comunicato diffuso lo scorso 21 luglio l'Usb segnalava le "gravi criticità emerse, in maniera pressoché unanime, su tutto il territorio nazionale in relazione all'ultima fornitura delle magliette polo ignifughe distribuite al personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco".
Il sindacato spiegava che numerosi lavoratori hanno raccontato di aver visto le polo rompersi, anche solo a contatto con il sudore o con la normale traspirazione corporea "fino a rendere il capo praticamente inutilizzabile già dopo poche ore di impiego".
Rivolgendosi al capo dipartimento e al capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco, aggiungono: "L'Amministrazione, quale datore di lavoro, ha il dovere di garantire la fornitura di capi conformi alle specifiche tecniche previste e idonei all'impiego operativo cui sono destinati".
L'organizzazione ha chiesto che venga immediatamente sospesa la distribuzione delle magliette appartenenti al lotto interessato, disponendo ogni necessario accertamento tecnico.