“Aiutatemi, sono caduto in una tomba”: becchino precipita al cimitero, salvato dai vigili del fuoco a Firenze
Un tonfo, poi un lamento proveniente dal fondo della fossa. È così che una donna, arrivata al cimitero di Vicchio per visitare la tomba di una familiare, si è accorta dell'incidente e ha dato l'allarme. Un operaio di 53 anni è precipitato per circa due metri all'interno di una vecchia tomba in muratura mentre stava lavorando.
È successo nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre, nel camposanto situato in località Arsella, nel comune della valle del Mugello, in Toscana. L'uomo, impegnato nei servizi cimiteriali, si trovava vicino a una sepoltura che era stata aperta per alcuni lavori e poi coperta con pannelli di legno. Secondo la ricostruzione riportata da La Nazione, avrebbe cercato di passarci sopra quando le assi hanno ceduto, facendolo precipitare nel vuoto.
Nessuno si è accorto immediatamente di quanto era successo. A sentire i gemiti è stata la visitatrice, che ha chiamato i soccorsi. I vigili del fuoco del distaccamento di Borgo San Lorenzo hanno raggiunto il 53enne e lo hanno riportato fuori dalla fossa, mentre il personale del 118 si è occupato delle prime cure.
Per il trauma riportato è stato fatto intervenire anche Pegaso. L'elisoccorso è atterrato in un campo vicino al cimitero e ha trasportato il malcapitato in codice rosso all'ospedale di Careggi, a Firenze. Le sue condizioni non desterebbero però particolari preoccupazioni: i primi accertamenti non hanno infatti evidenziato lesioni gravi o conseguenze permanenti.
Sull'accaduto stanno svolgendo verifiche i carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo e gli ispettori del nucleo Pisll dell'Asl Toscana Centro. Da capire anche perché l'uomo abbia deciso di passare proprio da quel punto, considerato che, secondo le prime informazioni, la presenza della fossa sarebbe stata segnalata.