Nuovo terremoto in Sicilia alle 23.32 di ieri sera, martedì 17 settembre. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata circa trenta minuti prima della mezzanotte sulle pendici occidentali dell'Etna, nella zona di Bronte della provincia di Catania. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il terremoto ha avuto ipocentro a sette chilometri di profondità ed epicentro ad altrettanti di distanza dal comune di Bronte. Sempre nella stessa zona, poche ore prima dell’evento di magnitudo 3.3 delle 23.32, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia aveva registrato almeno altre due scosse nel giro di pochi minuti di distanza l’una dall’altra. Entrambi gli eventi sismici hanno avuto epicentro nel territorio del comune etneo.

Terremoto Sicilia: tre scosse in poche ore a Bronte

La prima scossa di terremoto ha avuto magnitudo 3.1 della scala Richter; quella successiva invece magnitudo 2.5. La scossa più forte è stata avvertita dalla popolazione dei comuni più vicini ma fortunatamente non si segnalano danni a persone o cose a causa dello sciame sismico. Il primo terremoto della serata di martedì è stato registrato dalla sala sismica dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 20:40:48 con epicentro nel Parco dell'Etna, a circa 7 chilometri dal centro di Bronte, con coordinate geografiche (lat, lon) 37.74, 14.89. Il secondo evento sismico è stato registrato alle ore 20:52:01, con coordinate geografiche (lat, lon) 37.74, 14.88. La terza scossa, quella più intensa di magnitudo 3.3, è stata registrata a 7 chilometri da Bronte alle 23.32.33 con coordinate geografiche (lat, lon) 37.74, 14.88 ad una profondità di 7 chilometri. Adrano, Biancavilla, Maletto, Ragalna, Santa Maria di Licodia, i Comuni del Catanese più vicini all’epicentro del terremoto.