Ha riportato gravi e permanenti danni alla mandibola dopo essere stato malmenato da un gruppo di bulli che l'hanno scambiato per uno stupratore. È accaduto il 15 agosto a Marina di Pietrasanta, in Toscana, dove un ragazzo di 15 anni è stato picchiato da quattro giovani già noti alle forze dell'ordine che lo accusavano di aver violentato una loro amica. La vittima ha riportato lesioni importanti ed è stato di recente sottoposto a un delicato intervento chirurgico all'ospedale Careggi di Firenze. "Mi sono alzato per tre volte — ha raccontato il ragazzo al Corriere della Sera – e per tre volte mi hanno gettato a terra colpendomi con pugni e calci. Sembravano impazziti, colpivano e ridevano. Stavo per svenire quando ho sentito il medico dell’ambulanza gridare che dovevo stare sveglio a tutti i costi e allora ho capito che ce la dovevo mettere tutta per restare vivo".

Le botte sono state così violente che la mandibola della vittima non tornerà più come prima: "Continuo a non ingerire cibi troppo solidi e spesso ho dolori". I quattro picchiatori sono stati identificati e secondo la loro versione volevano "punire" un altro ragazzo, a sua volta denunciato per violenza sessuale, che aveva molestato una loro coetanea: il 15enne si era fermato in zona perché aveva udito delle grida e voleva aiutarla.  "Quello che è successo per me ormai è passato — ha spiegato -. Ma adesso spero di ottenere giustizia. Quei ragazzi potevano uccidermi, dicono di avermi scambiato per un’altra persona e poi non mi hanno neppure chiesto scusa. Mi hanno massacrato mentre stavo trascorrendo un periodo di vacanza nella casa di un mio amico e della sua famiglia. Ero felice di essere nel tempio delle vacanze, ci divertivamo, stavamo vivendo giorni spensierati".