Ha accoltellato alla gola la moglie di 48 anni dopo una lite. Un architetto di 58 anni residente a Sassari ha aggredito la compagna nella loro casa familiare, alla presenza della figlia di appena 16 anni. Proprio la ragazza ha salvato la vita alla madre, allertando i vicini con le sue urla. Successivamente, l'adolescente ha chiamato i medici del 118 e il 112. Ha assistito la madre gravemente ferita fino all'arrivo dei soccorsi.

Appena sentite le urla della 16enne sono intervenuti alcuni vicini di casa, tra i quali i gestori di un bar situato poco lontano che sono entrati nell'appartamento e hanno disarmato l'uomo, favorendo così l'intervento delle forze dell'ordine. Il 58enne avrebbe cercato di tagliarsi i polsi subito dopo aver accoltellato la moglie, ricoverata in ospedale in gravi condizioni. Sebbene la ferita riportata sia mediamente profonda, la donna non sarebbe in pericolo di vita. Resta attualmente in ospedale per accertamenti. Il 58enne è stato accompagnato in ambulanza al pronto soccorso, dove è stato medicato in poco tempo, e poi è stato portato in caserma per essere interrogato sulla dinamica dei fatti.

Indagano i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Sassari. Per chiarire cosa sia accaduto nell'abitazione dei due coniugi, le forze dell'ordine hanno interrogato anche i vicini di casa intervenuti sul luogo del tentato omicidio. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato la lite in famiglia: la 16enne era in casa al momento del diverbio e avrebbe trovato la madre già sanguinante. L'uomo avrebbe cercato di tagliarsi le vene dei polsi appena la 16enne si è avvicinata per prestare soccorso alla madre. Il tentativo è stato sventato dai vicini di casa che sono riusciti a strappargli dalle mani il taglierino con il quale aveva accoltellato la compagna 48enne.