Momenti di paura nel pomeriggio di lunedì 15 luglio lungo le coste dell'Ogliastra, nella Sardegna centrale. Enormi roghi alimentati dal forte vento hanno distrutto centinaia di ettari di terreno arrivano a lambire le spiagge pieni di turisti a Cea, vicino alla spiaggia omonima, a metà tra Bari Sardo e Tortolì. Per evitare conseguenze ai vacanzieri, le autorità hanno disposto l'immediata evacuazione dei presenti da due campeggi della zona e da una colonia dei salesiani. Le fiamme poi hanno raggiunto rapidamente anche l'hotel Baia di Cea, sulla collinetta retrostante la spiaggia,e anche qui è scatta l'immediata evacuazione dei 40 ospiti che sono stati fatti allontanare a piedi verso la spiaggia.

A causa del fumo, delle piccole stradine e  dei mezzi a lavoro infatti era impossibile transitare con vetture private in zona e di è preferito allontanare solo le persone. All'interno dell'hotel c'è anche un bombolone di gas, che ora gli uomini della Protezione civile stanno cercando di mettere in sicurezza. Sul posto per contenere  e spegnere gli incendi stanno operando numerose squadra di vigili del fuoco, Corpo forestale e protezione civile oltre alle forze dell'ordine, coadiuvati da due elicotteri regionali e dal super puma del Corpo forestale. Vista l'estensione dei roghi richiesto anche l'intervento di due Canadair che dovrebbero arrivare  a breve. "Qui perdo il lavoro di una vita. Ma quando arriva il Canadair?" è stato lo sfogo della proprietaria dell'hotel Baia di Cea, raccolte dall'Ansa nei momenti concitati dell'evacuazione mentre dava indicazione aper raggiungere il bombolone di gpl prima che le fiamme lo potessero intaccare.

Gli incendi  stano divampato in zona ormai da ore bruciando centinaia di ettari di macchia mediterranea. Quello di oggi segue il rogo divampato domenica a Tortolì e per il quale gli operatori antincendio hanno dovuto lavorare per tutta la notte e fino alle prime luci di lunedì. Mentre si contavano i danni, le fiamme sono divampate questa volta più a sud ma roghi sono stati segnalati in diversi settori. Una vera e propria emergenza che ha spinto il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas a chiedere aiuto ai cacciatori  per invitarli a segnalare ogni piccolo rogo.