Roma, vigilessa minaccia la figlia: “Prendo la pistola e ti ammazzo”. Arrestata
Inizialmente sembrava una banale lite tra madre e figlia. Lunedì mattina a Roma una ragazza di 19 anni stava ancora dormendo, quando nella sua stanza è entrata la mamma, – Patrizia Schiavoni – vigilessa che opera nel quartiere Tuscolano. La donna si infuria contro la figlia, la accusa di non volersi trovare un lavoro, poi la cosa degenera: "Prendo la pistola e ti ammazzo", le urla contro. La 19enne, terrorizzata, fugge in cortile e con il telefonino chiama i carabinieri, denunciando l'accaduto. I militari verificheranno tutto ed arresteranno la donna per maltrattamenti, lesioni e minacce. "Non è la prima volta che accade", ha detto la ragazza ai carabinieri. La madre, infatti, aveva già subito denunce in passato per lesioni e maltrattamenti. La donna, secondo gli inquirenti, costringeva le figlie a vivere "in uno stato di terrore e assoggettamento psicologico".
I carabinieri hanno fatto un vero e proprio blitz a casa della donna, che in effetti teneva la pistola all'interno della borsetta. la figlia, intanto, continuava a rimanere fuori dall'abitazione, in preda al panico. La madre ha spiegato ai militari: "Le ho detto che deve svegliarsi quando lo dico io". La donna è furibonda mentre porge la borsetta all’investigatore. "Non fai niente dalla mattina alla sera – avrebbe continuato a urlare alla figlia davanti ai carabinieri – Si porta le persone a casa e si fa mantenere…". Poi, ancora: "Non fai altro che mangiare. Se non la smetti e cambi vita prendo la pistola e ti ammazzo, tanto lo sai che ce l’ho a casa". A quel punto i carabinieri l'hanno ammanettata e portata in caserma.