Risse, furti e violenze sessuali su minori: il Questore chiude per 15 giorni la discoteca Praja di Gallipoli
Il Questore di Lecce ha disposto la chiusura per 15 giorni della discoteca Praja di Gallipoli. Nel provvedimento "urgente" di sospensione dell'attività, notificato oggi, sabato 8 agosto, da Carabinieri e Polizia si parla di "molteplici e gravi episodi criminosi e turbative dell'ordine e della sicurezza pubblica".
In particolare, sono state documentate due violenze sessuali su minori consumatesi nel parcheggio della struttura il mese scorso. In una delle due, la vittima si sarebbe rivolta al personale del locale per chiedere aiuto, venendo disincentivata dal contattare le forze dell'ordine.
Una condotta che, si legge nella nota della Questura, ha ritardato i soccorsi e innescato "una reazione violenta" da parte del gruppo di amici della vittima, i quali poi avrebbero rintracciato l'aggressore a casa "generando gravi disordini".
Nel secondo caso la vittima minorenne avrebbe consumato tre cocktail alcolici "somministrati dal personale e pagati tramite carta di credito, in palese violazione delle norme a tutela dei minori".
Risse e 20 denunce per furti commessi all'interno della discoteca
Inoltre, dalla seconda metà di giugno, sono state sporte 20 denunce per furti di portafogli, gioielli e telefoni cellulari commessi nella discoteca, oltre a furti con strappo di collanine.
Sono stati accertati anche diversi casi di lesioni personali e risse, tra cui un violento scontro avvenuto il 19 luglio iniziato nella sala da ballo e degenerato all'esterno, dove la vittima è stata inseguita e picchiata, tanto da essere trasportata in codice rosso in ospedale.
Quella stessa sera le forze dell'ordine hanno soccorso anche altri feriti, tra cui un minore colpito all'addome. Un'altra rissa, il 20 luglio, ha causato lesioni e traumi a un minorenne: due le persone denunciate.
A tutto questo si aggiungono, tra il 4 e il 20 luglio, 17 richieste di soccorso alla centrale operativa del 118, quasi tutte per gravi intossicazioni etiliche, stati di incoscienza e alterazioni psicofisiche con trasporto urgente in ospedale.
I gestori del locale: "Faremo ricorso, provvedimento ingiusto"
"Ricorreremo in tutte le sedi contro un provvedimento che riteniamo ingiusto e sproporzionato", hanno annunciato i gestori della discoteca. "Siamo fiduciosi nella sensibilità delle istituzioni, della giustizia e del diritto", hanno aggiunto.
I gestori hanno inoltre fatto sapere che stanno scaricando e visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della struttura per rispondere alle contestazioni.
"Con il provvedimento che ci è stato notificato in data odierna, non è stata sospesa solo la licenza di uno dei locali più noti e all'avanguardia d'Europa nell'ambito dell'entertainment, è stato sospeso il diritto al lavoro di oltre 200 collaboratori, il diritto a un divertimento sano e controllato di migliaia di giovani, i sacrifici di anni di lavoro di imprenditori sani, padri di famiglia, che hanno sempre improntato alla sicurezza la propria attività d'impresa", hanno scritto ancora in una nota.