Riso Carnaroli richiamato per rischio chimico e Ciauscolo per Listeria: gli avvisi del Ministero della salute

Il Ministero della salute ha annunciato una serie di nuovi richiami alimentari per possibile rischio chimico e microbiologico per i consumatori. Un lotto di Riso Carnaroli è stato richiamato dal commercio per rischio chimico a causa della presenza di pesticidi oltre i limiti mentre un lotto di Ciauscolo Igp è stato richiamato per presenza di Listeria.
Nel dettaglio, oggetto del primo richiamo è un lotto di Riso Carnaroli venduto a marchio Tenca Colombo in sacchetti da un chilogrammo ciascuno. Il riso è prodotto e confezionato per l’azienda “Tenca Colombo & C srl” dalla ditta Riseria di Morano con sede a Morano sul Po, in provincia di Alessandria.
Il lotto interessato dall’allerta è il numero 13022036 con termine minimo di conservazione fissato al 31 marzo 2027. Come spiega l’avviso di richiamo datato 20 luglio e reso noto ieri dal Ministero, il prodotto è stato ritirato a causa del Valore di Tetrametrina oltre la soglia. Si tratta di una sostanza insetticida ampiamente utilizzata in agricoltura per il suo rapido effetto abbattente contro insetti volanti e striscianti.

Sempre ieri il Ministero della salute ha comunicato anche il richiamo di un lotto di Ciauscolo IGP a marchio Norcineria Alto Nera per possibile rischio microbiologico. L’alimento è prodotto dall’azienda Norcineria Alto Nera di Ceccarelli Gregorio-Cianconi Giulia e C. Snc nel proprio stabilimento di Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata.
In questo caso il richiamo è scattato per la presenza di Listeria monocytogenes. Il lotto interessato corrisponde alla data di produzione e cioè 11/06/2026, mentre il termine minimo di conservazione è fissato al 10 dicembre 2026.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il Ciauscolo IGP né il Riso Carnaioli con lotti e scadenze sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
