Sesso orale al volante di una Porsche in corsa. Se lo sarebbe fatto praticare un 45enne marchigiano da una prostituta. Ad interrompere l’”acrobazia” è però arrivata la Polizia municipale. Quattrocento euro di multa è il conto che gli hanno presentato gli agenti. Soldi che l’uomo ha pagato subito, anche per evitare che il verbale gli arrivasse a casa e finisse agli occhi della moglie. È accaduto a Rimini. A riportare la storia è il Resto del Carlino.

L’uomo è solo uno dei diversi clienti (almeno una decina) multati perché sorpresi in compagnia di una lucciola nella zona vietata dall’ordinanza comunale nella località della riviera romagnola. Tutti avrebbero pagato la multa senza fiatare. Diversamente invece dalle prostitute. Negli ultimi tre mesi, sono state 152 le sanzioni elevate nei confronti di altrettante lucciole, non solo per essere state sorprese in flagranza, ma anche per l’abbigliamento succinto che non dava adito a dubbi. La cifra tonda è di 500 euro, ridotte a 400 se pagate entro 60 giorni.

Ma se i loro clienti preferisce pagare anche e soprattutto per evitare ‘pubblicità’, le ragazze, consapevoli che non accadrà loro praticamente niente, non fanno lo stesso. La maggior parte di loro sono romene e bulgare, evidenzia il quotidiano locale, ed essendo comunitarie non possono nemmeno rimandarle a casa. Beni intestati non ne hanno proprio, quindi il Comune è praticamente impotente.