Ricercato per maltrattamenti, viene incastrato da un video durante la trasmissione “Fuori dal Coro” e arrestato

I Carabinieri lo stavano cercando da qualche giorno, lui si era reso irreperibile, ma è stato rintracciato dopo essere apparso in un servizio della trasmissione Mediaset "Fuori dal Coro". Protagonista dell'accaduto un uomo residente nel Veneziano accusato di maltrattamenti ai danni della moglie.
Secondo quanto è stato ricostruito dalle autorità, le avrebbe rivolto urla, minacce, insulti, botte e anche violenze sessuali, come riporta il Corriere del Veneto. Inizialmente era stato disposto dalla giudice per le indagini preliminari di Venezia Claudia Ardita il divieto di avvicinamento alla donna e ai suoi due figli (avuti da una relazione precedente).
L'uomo aveva violato la disposizione e per questo era stato arrestato e messo ai domiciliari. Si era quindi rifiutato di portare il braccialetto elettronico e per questo la gip gli aveva prima imposto il divieto di risiedere in provincia di Venezia e poi in tutto il Veneto. Nemmeno questo lo aveva fermato.
Così la giudice ha deciso di disporre il carcere. Ma quando i Carabinieri si sono mossi per notificare l'atto, l'uomo si è dato alla macchia. Con grande sorpresa di quanti lo stavano cercando, è ricomparso nel servizio della nota trasmissione.
A segnalare l'accaduto sono stati prima i conoscenti della donna, poi sono intervenuti anche i Carabinieri. L’uomo, dopo l'apparizione televisiva, è stato arrestato e portato in carcere, dove è rimasto dopo l'interrogatorio di garanzia in cui si è avvalso della facoltà di non rispondere.
A quanto si apprende, i maltrattamenti erano emersi a seguito di un'altra denuncia per occupazione abusiva di un appartamento. L'uomo e la moglie vivevano in una casa in cui non pagavano l'affitto da circa 6 anni, nonostante fossero stati sfrattati.
Sarebbero stati i figli della donna, dopo aver lasciato l'abitazione per non subire più le violenze del compagno e stanchi della situazione che la madre era costretta a vivere, a denunciare la situazione alle autorità competenti.