immagine di repertorio
in foto: immagine di repertorio

AGGIORNAMENTO: Una signora di ottantotto anni, Rosa Santucci, è stata trovata morta in una casa a Riccione (Rimini). La donna aveva una profonda ferita all'occhio. L'assassino è il nipote, Alessio Berilli. L'uomo, 42 anni è stato arrestato, dopo aver confessato ai carabinieri di Riccione in lungo interrogatorio. Le accuse sono di omicidio volontario aggravato e ora si trova agli arresti detenuto in Ospedale nel reparto di Psichiatria. Durante un litigio avrebbe aggredito la nonna spingendole un dito in un occhio. L'anziana è caduta a terra riportando un trauma cranico fatale.

Il cadavere della signora Rosa Santucci, originaria di Macerata Feltria (Pesaro-Urbino), è stato trovato verso le 11.40 di martedì mattina 7 gennaio, in una villetta bifamiliare, nella zona collinare della città. Sull’accaduto indagano i carabinieri e sul posto è intervenuto anche il comandante provinciale, colonnello Giuseppe Sportelli. Secondo quanto ricostruito finora, la vittima era autosufficiente e viveva in una casa con i nipoti come vicini. L’allarme è scattato nel momento in cui l'anziana non ha risposto al campanello. Nella casa non sono state rinvenute armi, né segni di effrazione e l'appartamento è apparso in ordine. Sarebbe stato proprio uno dei nipoti della signora a dare l'allarme, forse lo stesso omicida, poi portato in caserma per essere ascoltato come persona informata dei fatti.

Il cordoglio del sindaco di Riccione – “In questo momento di profonda tristezza, il mio primo pensiero è stato per la famiglia che ha perso una persona tanto cara in circostanze così tragiche", le parole del sindaco Renata Tosi, dopo aver appreso della morte dell’anziana nella sua abitazione in via Chieti. "Porgo le mie condoglianze e quelle dell’amministrazione comunale di Riccione a chi in queste ore sta affrontando la perdita di una persona cara sapendo che solo il tempo potrà dare risposte e sollievo. Sono convinta che tutta la comunità cittadina, tutti i riccionesi, si stringeranno intorno a questa famiglia, reagendo al meglio, col miglior spirito di comunanza, di solidarietà e pietas cristiana che noi tutti sappiamo dimostrare nei momenti importanti. Un ringraziamento va all’Arma dei Carabinieri”, ha aggiunto Tosi.