Il centrocampista ed ex capitano del Vicenza, Antonio Cinelli, è stato vittima di un ricatto a luci rosse che ha portato tre persone a essere indagate e rischiano di essere processate per tentata estorsione aggravata. Stando a quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, il calciatore 29enne avrebbe conosciuto una 20enne vicentina, con la quale avrebbe cominciato a inviare messaggi, e a riceverne. La ragazza, insieme al suo fidanzato 18enne e a un complice bosniaco di 37 anni, avrebbe poi messo in atto il piano criminale, pretendendo 20mila euro in cambio del suo silenzio sul flirt: "O paghi o raccontiamo della tua affettuosa amicizia a tua moglie", avrebbe detto qualche settimana fa al terzino che però ha denunciato subito tutto ai carabinieri.

Con il supporto dei militari, Cinelli, tra gli idoli dei tifosi dello stadio Menti, avrebbe accettato la proposta dei 20mila euro in cambio del silenzio ma, all'appuntamento concordato per lo scambio di denaro, verificatosi lo scorso 16 settembre a Monte Berico, si sarebbe presentato con i carabinieri che avrebbero quindi identificato e denunciato i tre complici, che hanno tentato la fuga una volta resisi conto di trovarsi nei guai. Come ha sottolineato il Giornale di Vicenza, ora, a tempo di record, il pubblico ministero Giovanni Parolin ha chiuso le indagini a carico dei tre, che potranno farsi interrogare per chiarire la loro posizione, ma che rischiano di finire a processo.