Si continua a lavorare per la riapertura delle scuole italiane a partire dal prossimo settembre, dopo i mesi di chiusura a causa del lockdown per contenere la pandemia di Coronavirus. A fare il punto della situazione è Domenico Arcuri, commissario straordinario all'emergenza, in audizione in Commissione Cultura alla Camera sull'avvio dell’anno scolastico 2020/21 e sulle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica in aula. Tanti i punti all'ordine del giorno: dalla consegna dei nuovi banchi alla disponibilità di mascherine e gel igienizzante in tutte le classi, passando per i test sieriologici a cui sottoporre il personale docente prima della ripresa delle lezioni, secondo le indicazioni già date dal Comitato tecnico scientifico.

Dall'8 settembre verranno consegnati i banchi nuovi

Sulla questione banchi, Arcuri ha ricordato che "il 5 agosto è il termine per la presentazione delle offerte, il 12 agosto è il termine per sottoscrizione dei contratti, l'8 settembre è il termine per l'avvio delle consegne dei banchi prolungabile al massimo fino al 12 settembre considerando che il 14 inizia l'anno scolastico", ripercorrendo la tempistica a sua disposizione. Ha anche aggiunto che "il 22 giugno il Cts ci dice che sono necessari i banchi monoposto per garantire un layout adeguato alla sicurezza, il 30 giugno il ministro scrive al commissario chiedendo di provvedere alla ricerca di queste importanti attrezzature. Il commissario viene messo nella condizione di operare il 16 luglio, grazie alla pubblicazione del decreto semplificazioni in gazzetta ufficiale, il 20 luglio bandisce la gara che è attualmente in corso". Dunque, i nuovi banchi dovrebbero essere consegnati entro l'8 settembre: "Adesso attendiamo l’esito del bando, si tratta, comunque, di una situazione straordinaria", ha concluso.

11 milioni di mascherine al giorno e 2,5 milioni di test sierologici

In arrivo a settembre anche 11 milioni di mascherine chirurgiche al giorno in tutte le scuole. "Verranno destinate agli oltre 40mila plessi scolastici distribuiti sul territorio per il personale docente e non docente e agli studenti per la quota di permanenza nell'edificio scolastico", ha aggiunto il commissario straordinario, che è infine intervenuto sui test sierologici. "Ieri – ha spiegato Arcuri – si è conclusa una gara accelerata per la fornitura di test sierologici rapidi per eseguire la campagna di screening chiesta dal Cts. I test verranno somministrati dai medici di famiglia e dalle asl su tutto il territorio al personale docente e non e serviranno a dimostrare la loro situazione sanitaria e la loro compatibilità con la presenza nelle scuole a partire dall'inizio dell'anno scolastico". Si parla di 2,5 milioni di test sierologici rapidi per la campagna di screening del personale scolastico. Nel caso in cui qualcuno risultasse positivo al test sierologico si provvederà ad eseguire il tampone e "nel caso di positività non potrà essere presente a scuola per il periodo in cui sarà affetto dal virus", ha sottolineato, aggiungendo: "Stiamo pianificando un'indagine campionaria ricorrente nel corso dell'anno scolastico sia per il personale docente e non docente sia per gli studenti che avrà a che fare con i test molecolari".