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Recuperato il corpo della terza vittima del crollo a Messina: è una donna

Recuperata la terza vittima del crollo della palazzina a Messina. Le squadre dei Vigili del fuoco proseguono le ricerche degli ultimi tre dispersi mentre la Procura invia i primi avvisi di garanzia.
I vigili del fuoco impegnati nel recupero dei corpi delle vittime del crollo a Messina
I vigili del fuoco impegnati nel recupero dei corpi delle vittime del crollo a Messina

E' stato recuperato il corpo della terza vittima del crollo dell'edificio avvenuto nel quartiere Pistunina a Messina. Si tratta di una donna che in queste ore sta venendo identificata dai familiari. Lo confermano i Vigili del fuoco.

Proseguono ancora le operazioni di ricerca di altri tre dispersi, con squadre specializzate cinofili, droni e mezzi movimento terra impegnati nello scenario operativo.

Nel frattempo, la Procura di Messina ha aperto un'indagine e inviato i primi avvisi di garanzia.

Chi sono le vittime accertate e i dispersi

Intorno alle ore 16 di giovedì 30 luglio sei persone sono rimaste coinvolte nel crollo di una palazzina a Messina. Si tratta di una famiglia e di una commessa di un negozio che si trovava all'interno dell'edificio. La prima vittima accertata è Carmelo Leone, imprenditore della zona. La seconda vittima estratta questa mattina, sabato 1 agosto, è la sorella Sara, identificata poche ore fa dai familiari superstiti.

La terza vittima accertata è un'altra donna, precisano i Vigili del fuoco. All'appello mancano l'altra sorella Leone, Rosa, e la commessa del negozio che si trovava nell'edificio, Alessandra Frazzica.

Risultano poi ancora dispersi il marito di Rosa, Santino Magazzù, e il domestico della famiglia, Lhairu Warnakulasuriya, di origine cingalese.

Si aggiungono poi le persone rimaste ferite nel crollo e subito soccorse. Si tratta si lavoratori impegnati nella ristrutturazione del supermercato al piano terra della palazzina.

Primi indagati nell'indagine della Procura

In parallelo alle ricerche dei dispersi la Procura di Messina ha avviato la sua indagine aprendo un fascicolo per i reati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo, e rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro.

Nell'ambito dell'inchiesta sono stati inviati i primi avvisi di garanzia.

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