Crollo a Messina, trovato il corpo di una donna: è la seconda vittima, si cercano altri quattro dispersi

All’alba di oggi i Vigili del fuoco hanno recuperato il corpo della seconda vittima del crollo di una palazzina a Pistunina, vicino a Messina: si tratta di Rosa Leone, sorella di Carmelo, imprenditore che viveva con la famiglia al terzo piano. Le ricerche proseguono per altri quattro dispersi. È aperta un’indagine per omicidio colposo.
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A cura di Luca Pons
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Nelle prime ore della mattina di oggi, sabato 1 agosto, i Vigili del fuoco hanno trovato una seconda vittima del crollo di una palazzina in località Pistunina, vicino a Messina. Il recupero del corpo senza vita è terminato verso le 4, a quanto hanno fatto sapere i vigili. Si tratta di Rosa Leone, sorella del 71enne Carmelo, l'imprenditore che con la famiglia viveva nel palazzo, e che è stato trovato morto ieri. A identificare la donna sarebbe stata la figlia.

Continua senza sosta la ricerca per le altre quattro persone disperse. Sono passati quasi due giorni dal crollo. Restano sotto le macerie, stando alle informazioni diffuse dalle autorità, l'altra sorella di Rosa e Carmelo, Sara, il marito di Rosa Santino Magazzù, un uomo che lavorava come domestico per la famiglia, Lhairu Warnakulasuriya, e una commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano della palazzina, la ventenne Alessandra Frazica.

Sono circa 70 i Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di ricerca. Ieri Clelia Magazzù, figlia di Rosa e Santino, aveva chiesto sui social di non chiamare al telefono i genitori per evitare che la batteria si scaricasse, dato che proprio la posizione dei cellulari è uno degli elementi che può aiutare a individuare la posizione di una persona sotto le macerie.

Sulla vicenda ha già aperto un fascicolo la Procura di Messina. L'inchiesta, diretta dal procuratore capo Antonio D'Amato, al momento risulta ufficialmente contro ignoti. Gli inquirenti hanno messo sul tavolo i reati di disastro colposo e anche omicidio colposo, da quando è stato recuperato il primo corpo.

I carabinieri, agli ordini del pm, dovranno soprattutto ricostruire perché la palazzina sia crollata. I presenti hanno raccontato di un forte boato, seguito da molto fumo bianco. È ancora troppo presto per fare ipotesi sulle cause, anche se si parla di un cedimento strutturale. Data la gravità del crollo, nessuna possibilità al momento viene esclusa. Come hanno sottolineato i Vigili del fuoco, il boato sentito dai testimoni potrebbe essere quello di un'esplosione, che avrebbe causato il danno, ma anche essere il rumore del crollo stesso. Proprio in queste settimane, nel supermercato al piano terra del palazzo, si stavano svolgendo dei lavori. Non è chiaro se ci possa essere un legame tra le due cose, e nel caso su chi ricadrebbero le responsabilità.

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