Gli orali segnano la fine degli esami di Maturità. Superato lo scoglio delle tre prove scritte, non resta infatti che esporre la propria tesina, con gli argomenti scelti, alla commissione composta da membri interni ed esterni e il gioco è fatto. Tuttavia, mentre per il tema d'italiano, uguale per tutti, la prova d'indirizzo e il temuto quizzone il calendario ufficiale è quello stabilito dal Miur ed è uguale in tutta Italia, per gli orali dell'esame di Stato le date vengono scelte in autonomia dai singoli istituti. Di conseguenza, è possibile che alcuni finiscano prima di altri. Tuttavia, è possibile farsi un'idea orientativa: in genere, infatti, gli orali cominciano qualche giorno dopo la fine della terza prova, che quest'anno è in programma lunedì 25 giugno, e si protraggono fino alla fine di luglio. Anzi si può dire che più di frequente i colloqui finiscono entro la seconda settimana del mese.

Gli orali si effettuano in ordine alfabetico a partire dalla lettera sorteggiata, in ciascuna scuola, durante la prima prova, davanti alla commissione e agli alunni. Dunque, se verrà estratta la lettera "S" i primi ad affrontare il colloquio saranno gli studenti il cui cognome comincia con questa lettera. La durata delle prove orali dipende da quante classi ci sono e da quanti maturandi devono essere interrogati. Dopo aver terminato tutti i colloqui e i conseguenti scrutini, bisogna attendere qualche giorno per scoprire, con l'affissione dei quadri, l'esito finale con il voto degli esami di Stato, che comprenderà la media di tutte le prove sostenute.