Pesce spada surgelato richiamato per presenza di mercurio oltre i limiti: l’avviso del Ministero della salute
Nuovo avviso di richiamo alimentare comunicato in queste ore dal Ministero della salute per possibile rischio chimico per i consumatori. Il ritiro dal commercio riguarda un lotto di Tranci di Pesce Spada surgelati che sono risultati non essere conformi alla legge sui limiti di mercurio negli alimenti. Nel dettaglio, l’allerta riguarda i Tranci di Pesce Spada con pelle surgelati al naturale venduto a marchio Mobilpesca.
Il prodotto è surgelato e confezionato dalla ditta Mobilpesca Surgelati S.r.l. nel proprio stabilimento di Altopascio, in provincia di Lucca, e venduto in buste preconfezionate da 450 grammi di peso netto ciascuna, senza glassatura. Il lotto interessato dal richiamo è quello con numero V15290 e termine minimo di conservazione fissato al 31 gennaio 2028.
Come spiega l’avviso di richiamo dei tranci di pesce spada, il ritiro dal commercio è scattato ieri 3 settembre in via precauzione su disposizione dello stesso produttore a causa del Superamento dei limiti di legge per mercurio. Le confezioni del pesce interessato dall’allerta sono state già ritirate dal commercio ma per i consumatori che avessero già acquistato il prodotto con lotto e scadenza sopra indicati, l’avvertenza è quella di non consumarlo e riportarlo al punto vendita di acquisto.
La presenza di elevate concentrazione di mercurio nel pesce è un problema noto, come conferma un recente report dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare secondo il quale una persona su tre in Europa consuma quantità potenzialmente pericolose di pesce con alti livelli di mercurio. La specie più esposta alla contaminazione chimica da mercurio è proprio il pesce spada seguito dagli altri pesci più grandi. Per questo il Regolamento UE stabilisce quali sono i limiti consentiti di mercurio negli alimenti con controlli effettuati in tutte le fasi che precedono il consumo.