Cozze e trance di verdesca richiamati per rischio microbiologico e chimico: gli avvisi del Ministro della salute
Il Ministero della Salute ha annunciato il richiamo dal commercio di un lotto di cozze con guscio e di un lotto di trance di verdesca rispettivamente a causa di un rischio microbiologico e un rischio chimico per i consumatori. Entrambe le allerte alimentari risalgono ad alcuni giorni fa ma sono state diffuse durante questo weekend attraverso il portale del Ministero dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori.
Nel dettaglio, il primo richiamo, datato 26 agosto, riguarda le cozze con guscio congelate vendute a marchio Arbi in buste preconfezionate da 500 grammi ciascuna di peso netto sgocciolato. In questo caso il richiamo è stato disposto dallo stesso produttore per una sospetta problematica microbiologica non meglio specificata. Si tratta di cozze importante dalla ditta Arbi Dario spa e prodotte dall'azienda cilena Mejillones Aucar Limitada con sede e stabilimento a Quemchi, in Cile. Il lotto interessato dal richiamo e quello con il numero KP221225 con termine minimo di conservazione fissato al 22 dicembre 2027.
Il secondo richiamo riguarda invece delle Trance di verdesca IWP senza pelle vendute surgelate in confezioni da 5 Kg ciascuna. Nel dettaglio si tratta di trance di verdesca prodotte dalla ditta Noriberica s.a. nel proprio stabilimento di Vigo, in Spagna, e importante e commercializzate da Happy gelo s.r.l.. In questo caso il motivo di richiamo e il superamento dei limiti di mercurio contenuti nel pesce. Il lotto interessato dal provvedimento è il numero p26-124-51 con termine minimo di conservazione fissato al settembre 2027.
In entrambi i casi i prodotti sono stati già ritirati dal commercio ma per chi avesse acquistato due alimenti con lotto e scadenza sopra indicati, la raccomandazione è quella di non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita di acquisto.